bolla incredibile splittata in tre! 11 gli italiani a premio

Scoppia la bolla al Main Event WSOP. Il Day 3 dell’Evento #70, il $10.000 Main Event World Championship alle World Series of Poker 2022 è iniziato alle 11:00 ora locale di ieri all’interno di Bally’s e Paris, Las Vegas, quando in Italia erano le 20,00.

A fine Day 2, 2.993 left

L’azione ci ha raccontato dei giocatori del Day 2abc e del Day 2d riunirsi per la prima volta per darsi battaglia, un totale di 2.993 giocatori rimasti in corsa che provavano ad avvicinarsi lentamente alla gloria delle WSOP.

In cima al chip count c’era a inizio giornata il chip leader del Day 2abc Gavin Munroe (1.061.500), il giocatore statunitense è stato l’unico a passare la seconda giornata di gioco con uno stack a sette cifre. Alle sue calcagna Muhammad Abdel Rahim (936.500) che ha ottenuto il miglior risultato nel Day 2d di venerdì mentre Karim Rebei (932,000) completava il podio provvisorio.

Bolla anticipata

Come è capitato spesso in questi ultimi anni, contrariamente alla previsione dello scoppio della bolla a inizio Day 4, i 1.299 dei 8.663 giocatori iscritti, hanno potuto tirare un sospiro di liberazione condito da un applauso lungo e convinto per il raggiungimento della bandierina WSOP, al termine di una lunga giornata e un lunghissimo bubble time che ha visto dividersi la bolla tra tre elementi.

Il Bally’s è stato in fermento per oltre un’ora nel momento in cui la bolla si avvicinava. Durante il gioco hand-for-hand, cinque tavoli hanno avuto una situazione di all in e call, tre dei quali hanno portato alle eliminazioni fatali.

Ciò ha creato uno scenario selvaggio in cui le WSOP hanno visto uno spareggio tra i tre giocatori eliminati, uno dei quali sarebbe stato poi identificato come la bolla ufficiale del Main Event e avrebbe ricevuto l’ingresso gratuito al torneo l’anno prossimo. Tutti e tre i giocatori si sono divisi la vincita di $ 15.000 per il 1.300° posto ($ 5.000 ciascuno).

La cronaca del momento topico

In una delle mani decisive, poco prima che cominciasse la fase hand for hand, il blog è stato coperto quando c’erano 23,000 chips nel piatto e un flop q 2 7 . Robert Lipkin, da HiJack, è andato quasi all in, mantenendosi dietro una sola chips da 1,000. Il suo avversario, dal cutoff, ha rilanciato costringendo Lipkin all in. Dopo un po’ di tempo, Lipkin ha clamorosamente foldato, probabilmente una scelta sensata, nonostante l’unica chips ancora in suo possesso, dato che il suo avversario ha mostrato a a .

Lipkin stava ancora tergiversando con quella fiche quando il torneo ha raggiunto la parte hand for hand. Poco dopo, Lipkin si è ritrovato sul big blind, costretto ad andare all in prima che fosse distribuita la prima carta. Un giocatore in middle position ha rilanciato a 18,000 ma non ha ricevuto call, originando una resa dei conti heads-up con in gioco la vita di Lipkin nel torneo. Una volta che il direttore del torneo ha dato il via libera, i due hanno mostrato al tavolo le loro mani.

Robert Lipkin: q 8
Avversario: a k

L’eliminazione di Lipkin sembrava inevitabile fino a quando l’ 8 è apparso al flop accompagnato da 5 10. Un 10 al turn e un j al river non hanno aiutato nessuno e Lipkin si è assicurato il piatto, aumentando il suo stack da 1,000 a 3,000. Sfortunatamente per Lipkin, lo small blind nella mano successiva lo ha ancora una volta costretto ad andare all in prima che le carte venissero consegnate.

Dopo un limp da middle position, l’hijack ha rilanciato 38,000 e non ha ricevuto call, il che significa che Lipkin è stato ancora una volta coinvolto in uno showdown heads-up.

Robert Lipkin: 5 4
Hijack: 9 9

Lipkin era in pessime condizioni e non è riuscito a migliorare alla luce di questo board: q 8 k j 7 , eliminandolo dal torneo. Ma non è tutto.

Robert Lipkin Courtesy Spenser Sembrat & Pokernews
Robert Lipkin Courtesy Spenser Sembrat & Pokernews

Tre a giocarsi la bolla

Il secondo giocatore eliminato è stato Ognjen Sekularac.

L’azione è iniziata al flop con 8 j q . Ian Armstrong faceva check a Ognjen Sekularac, che puntava 50,000 nel piatto. Armstrong check-raisava all in per circa 420.000 effettivi. Sekularac callava.

Ognjen Sekularac: q j
Ian Armstrong: q 5

Con l’intero torneo che tifava per il draw di colore, il turn ha portato un 7 , lasciando a Sekularac l’unica possibilità di un full house al river per rimanere in vita. Un 10 al river decretava la fine del suo torneo e uno split della bolla.

Tom McCormick Courtesy Pokernews & Spenser Sembrat
Tom McCormick Courtesy Pokernews & Spenser Sembrat

A Lipkin il ticket per l’anno prossimo

L’ultimo giocatore ad andarsene è stato Tom McCormick, che è stato costretto all-in dal big blind per 8,000 e 3,000 big blind ante, quando Vladimir Geshkenbein aveva limpato dallo small blind.

Tom McCormick: k 3
Vladimir Geshkenbein: 7 6

Il board, 8 4 4 5 a ha regalato scala a Geshkenbein che ha così guadagnato le chips e una copia del libro autografata di McCormick, che ne ha distribuita una per ogni eliminazione negli ultimi anni alle WSOP.

Lipkin, Sekularac e McCormick si sono divisi i $ 15.000 min-cash e, dopo un flip a tre giocato in un altro tavolo a parte, è stato Lipkin a mettere in tasca il biglietto per l’iscrizione al prossimo Main Event, riservato all’uomo bolla del torneo.

L’action è quindi terminata subito dopo queste mani, consegnando al Day 4 un totale di 1.299 giocatori, tutti con un premio garantito di $15.000 in tasca.

Tutti al Day 4!

Dopo che la frenetica tensione della bolla si è placata e tutti i giocatori hanno messo a dormire le loro chips per la notte, Aaron Mermelstein è emerso in cima alla classifica con uno stack di 2,059,000. Sembra essere l’unico sopra i due milioni, mentre Nick Howard (1.850.000) e Gabi Livshitz (1.835.000) seguono non molto distanti.

Questi i primissimi:

1 Aaron Mermelstein 2,059,000
2 Nick Howard 1,850,000
3 Gabi Livshitz 1,835,000
4 Moshe Refaelowitz 1,700,000
5 Brandon Lulov 1,679,000
6 Jake Abdalla 1,615,000
7 Ian Armstrong 1,600,000
8 Thi Xoa Nguyen 1,600,000
9 Jordyn Miller 1,590,000
10 Michael Rocco 1,540,000

Tra i notables in gioco, ci sono alcuni ex campioni ancora in lizza, come Damian Salas, John Cynn, Ryan Riess (243.000) e Greg Merson (168.000), oltre che il vincitore dell’anno scorso, Koray Aldemir, a quota 537.000.

Ecco i nostri giocatori a premio:

112 Sergio Benso 898.000
220 Mario Colavita 685.000
315 Gianluca Speranza 570.000
382 Marco D’Amico 500.000
429 Max Pescatori 469.000
455 Giuseppe Zarbo 445.000
467 Giovanni Petroni 436.000
1.130 Roberto Musu 94.000
1.163 Enrico Mosca 78.000
1.194 Sergio Castelluccio 66.000
1.252 Leonardo Drago 41.000

Si riparte questa sera con bui 4.000/8.000/8.000 BB Ante. Si gioca per la spartizione di un montepremi da $80.782.475, per una prima moneta pari a 10 milioni di dollari.

Homepage: Tom McCormick Courtesy Pokernews & Spenser Sembrat

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Author: blogadmin

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