Daniel Negreanu sceglie i migliori (e i peggiori) compagni di tavolo

La capacità di personaggi come Daniel Negreanu di rimanere sempre e comunque popolari dopo tutti questi anni, non si spiega ovviamente solo con i risultati ottenuti al tavolo da poker. Un innegabile talento del campione canadese è anche quello di riuscire a far parlare di sé con enorme continuità, indipendentemente dalla run ai tavoli. L’ultima dimostrazione di ciò è un breve video, girato per il canale Youtube delle World Series Of Poker, in cui Daniel mette in ordine i giocatori di poker per la loro simpatia, o meglio per il gradimento di averli al tavolo.

Hellmuth uno spasso, vade retro Kabrhel: la classifica di Negreanu

Citandoli in ordine sparso, Daniel Negreanu descrive cosa pensa di una serie di grandi giocatori, alcuni dei quali sono suoi amici e con molti dei quali ha condiviso ore e ore al tavolo. Quindi, pur sapendo che si tratta di un video di puro intrattenimento, chi meglio di Daniel può giudicare le personalità più e meno gradevoli da avere al tavolo?

I giocatori vengono classificati in 5 diverse categorie: I più divertenti in assoluto (Most fun), quelli sempre gradevoli (I enjoy their time), quelli ok anche senza troppo entusiasmare (You’re alright), quelli ok ma tendenti al noioso (MEH), quelli che preferirebbe non avere (Leave me alone) e quelli da evitare assolutamente (I’m leaving the table). Ecco la classifica di Daniel Negreanu:

  • Most fun: Phil Hellmuth, Scotty Nguyen, DNegs, Maria Ho
  • I Enjoy Their Time: Doyle Brunson, Phil Ivey, Chino Rheem, Jason Mercier, Jason Koon
  • You’re Alright: Alex Foxen, Dan Smith, Scott Seiver, Fedor Holz, Tom Dwan, Vanessa Selbst
  • MEH: Erik Seidel, Patrik Antonius, Espen Jorstad, Dan Zack, David Peters, Dan Colman
  • Leave Me Alone: Justin Bonomo, Mike Matusow
  • I’m Leaving the Table: Jake Schindler, Martin Kabrhel

Non sorprende lo sgradimento per Justin Bonomo, con cui Daniel proprio “non si prende” da sempre. Allo stesso modo, non è una sorpresa che Negreanu voglia evitare a tutti i costi uno come Jake Schindler. Nessuno ha ancora portato in pubblico le evidenze delle accuse di cheating che lo riguardano, ma la community dei professionisti lo ha di fatto condannato già da tempo.

Il più sgradevole in assoluto è per Negreanu Martin Kabrhel, campione ceco ma non certo di simpatia. Il giocatore europeo è noto per alcuni atteggiamenti al tavolo non rispettosi degli avversari, quando non apertamente scorretti, oltre a essere estremamente lento in molti spot in cui ciò non sarebbe necessario.

The Mouth e la politica che divide

Per quanto riguarda Mike Matusow, invece, lo sgradimento di Daniel Negreanu è probabilmente di natura squisitamente politica. Con “The Mouth”, Daniel ha condiviso tantissime esperienze pokeristiche, dai tornei internazionali ai tv show, ma i due hanno visioni politiche praticamente opposto. E, soprattutto dall’elezione di Trump, le distanze tra Mike e Daniel si sono ulteriormente accentuate.

Modestia a parte…

Infine, da notare come Daniel si sia autoinserito tra le personalità più simpatiche da avere al tavolo da poker. Ci sta, anche perché Negreanu è sempre amichevole e gioviale al tavolo, ma stiamo sempre parlando da spettatori: siamo del tutto sicuri che anche gli altri suoi pari la pensino così?

Immagine di copertina: Daniel Negreanu (Courtesy PokerNews & Katerina Lukina)

Author: blogadmin

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