Daniel Negreanu, Tom Dwan e un doppio slowplay che finisce in all in

Il ritorno di High Stakes Poker è una gioia per gli occhi di tutti gli appassionati del gioco. Vedere nomi leggendari come Phil Ivey, Doyle Brunson e Patrik Antonius sfidarsi con stack a sei cifre è sempre un’emozione.

Daniel Negreanu sul suo canale YouTube ha analizzato una mano davvero curiosa contro Tom “durrrr” Dwan, che riporteremo in questo articolo con il commento di DNegs.

Fun fact prima di cominciare: Daniel è il giocatore più perdente ai tavoli di HSP, mentre Dwan quello che ha vinto di più.

Il limp-squeeze di Dwan

Tom Dwan da early position decide di limitarsi al limp $400 con A J Patrik Antonius prende l’iniziativa con un raise a $2.000 dopo aver spillato 108 , e Daniel Negreanu da HJ flatta semplicemente, nascondendo la forza del suo K K .

Anche Bellande si getta nella mischia con A 5 da BB, e la parola torna a “durrrr” che, dopo il limp, squeeza a $14.000.

“Strano che non ci fosse nemmeno uno straddle, eravamo tutti molto deep. Dwan limpa AJ, è una cosa che fa di tanto in tanto. Dopo il raise di Antonius decido di flattare soltanto con i kappa, perché lo faccio? Ci sono due ragioni:

  1. Trappare: posso intrappolare potenzialmente Tom Dwan, ma anche qualcuno tra me e lui, è pieno di giocatori che possono squeezare. Dwan potrebbe fare questa mossa con AK, QQ, AQ, roba del genere, decidere di limpare e poi vedere la dead money e provare a raccoglierla.
  2. Bilanciare: quando c’è un limp e Patrik rilancia da early, io dalla mia posizione non re-raiserò molto in questo spot.  In casi come questo dove è ovvio che sono molto strong, che non ho tanti bluff, posso mettere mani forti anche nel range di call.

Non dico che non sia corretto avere range di bluff in questa situazione, ma so che io sono sbilanciato verso il value. Una parte importante del poker è essere consapevoli di se stessi, e così mi sono adattato anche alla mia immagine.”

La flat-4bet di Negreanu

Dopo il “limp-squeeze” di Dwan, arriva la “flat-4bet” di Danielino che alza la posta a $32.000, Tom dopo un po’ decide di chiamare. Da notare che andranno al flop con $102k effettivi (lo stack di “durrrr”) su pot di $68.600 totali.

“Ora devo decidere se fargliele mettere in mezzo o spingerlo a bluffare. Tom non ama foldare quando mette soldi preflop, tende a chiamare piccole 3bet anche se pensa che tu sia molto forte perché si sente molto forte post flop.

Ammetto, è una contraddizione. Prima flatto perché altrimenti sarei troppo sbilanciato verso value, e poi 4betto sul suo limp-raise. Però so che Dwan tenderà a chiamare quella size.”

Il breve postflop

Il flop recita 104 J , Dwan checka la sua top pair top kicker e Daniel punta $20.000, circa 30% pot. Arriva l’all in di Dwan per $102k totali e Negreanu dicendo “Spero tu non abbia un set qui” chiama.

“Nel vecchio poker si tendeva a puntare 2/3 pot in situazioni simili, oggi il gioco si è evoluto e i solver amano size più basse soprattutto in questo genere di spot, su board dove lui hitta molto. Lo mette in situazioni complicate con mani come per esempio 99. Poteva andare bene anche un check, ma penso che si dovrebbe fare più con gli assi che con i kappa.

Quando va all in non sembra molto convinto, ma è comunque una move che mi preoccupa. Il suo range di valore è TT, JJ, AA, KK, QQ, non pensavo ad AJ che avrebbe foldato preflop. Insomma, non batto veramente molto. Anche KQ che può avere senso non è così probabile perché la blockero.”

I due giocatori si accordano per il run it twice, il primo board dice 104 J Q 4 e aggiudica almeno metà piatto a DNegs, il secondo 104 J Q 7 e nemmeno questa volta Dwan si salva. Un bel pot da oltre $272k per Danielino!

Author: blogadmin

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