EPT Montecarlo, dealer sbaglia tutto e confonde gli stack: come risolvere?

Errare humanum est, in teoria. Nella pratica siamo più molto più disposti a tollerare l’errore di un difensore o un attaccante, piuttosto che quello di un arbitro. Ma come la mettiamo quando, in un grande torneo di poker live, il dealer sbaglia ad assegnare una mano e fa anche confusione con gli stack? Quanto accaduto da poco al Main Event dell’EPT Montecarlo è qualcosa di estremamente delicato, la cui risoluzione ha chiesto circa 20 minuti di stop al tavolo.

Dealer confonde gli stack e sbaglia ad assegnare il piatto all’EPT Montecarlo

Come racconta il blog di PokerNews, tutto quanto è accaduto al Monte-Carlo Casino, durante il day 2 del Main Event EPT. Siamo nel corso del livello 13 e 13 è anche il numero del tavolo in cui è accaduto il fattaccio. Ci sono due giocatori allin su un board q 10 8 j 8 . Il giapponese Kazuhiko Yotsushika ha dalla sua a a , mentre il tedesco Halil Coknez ha k q . I due sono finiti ai resti sul turn, con Yotsushika nei panni del giocatore a rischio eliminazione.

Il nipponico trova dunque il double up, ma per qualche strana ragione il dealer sbaglia e assegna il piatto a Coknez, spingendo tutte le chips verso di lui. I giocatori si accorgono subito dell’errore, ma il problema è che gli stack dei due giocatori erano ormai mischiati insieme, e soprattutto né Coknez né Yotsushika ricordavano esattamente il proprio stack a inizio mano.

Come è stata risolta (dopo 20 minuti)

Così è stato chiamato il floorman, nel difficile compito di ricostruire gli stack tramite l’azione. Anche con la collaborazione degli altri giocatori al tavolo, tuttavia, l’operazione si è rivelata più ostica del previsto. Accorrono al tavolo altri ufficiali di gara, creando uno stop prolungato al tavolo. Alla fine della fiera, dopo 20 minuti di discussioni, si è deciso che il giapponese avesse iniziato la mano con 90.000 chips, e le chips sono state così redistribuite di conseguenza.

In questo caso, a parte l’ovvia svista sul punto vincitore del pot, l’errore grave del dealer è stato quello di non contare precisamente gli stack prima di assegnare il piatto, senza dunque restituire a Coknez le chips in eccedenza rispetto a quelle necessarie a pareggiare l’allin di Yotsushika. Con questo piccolo ma basilare accorgimento, tale spiacevole incidente non sarebbe accaduto.

Per la cronaca, mentre scriviamo Yotsushika è in gran risalita nel chipcount e si trova a 255mila circa. Anche Coknez è dato ancora dentro al torneo, seppure con uno stack molto più ridotto (meno di 60mila).

Author: blogadmin

Leave a Reply

Your email address will not be published.