Il racconto di Michele Amoruso, vincitore del Gladiator grazie al freeroll del Club del Poker

Ogni settimana il Club del Poker, gruppo Facebook dedicato ai veri amanti delle due carte, ha un fitto programma di freeroll che mettono in palio ticket per i tornei ‘majors’.

Non di rado capita che i vincitori riescano poi ad arrivare in the money, incassando premi a costo zero. Quando arriva il successo, poi, è la vera apoteosi

Per dettagli chiedere a Michele Amoruso: dopo aver vinto un ticket nel freeroll del Club del Poker la sera di venerdì, sabato notte il giocatore pugliese è uscito vincitore al The Gladiator di partypoker. Conosciamo meglio il protagonista di questa piccola, grande impresa.

 

Ciao Michele, complimenti! Presentati ai nostri lettori.

Ho 38 anni a breve, nella vita faccio il barista del mio paese, Bisceglie in provincia di Barletta Andria Trani, da 20 anni. Gioco a poker dal 2006, ho iniziato a livello amatoriale con il cash game sulle piattaforme punto com, poi piano piano mi sono inserito nelle realtà italiane, prima PokerStars poi piano piano le altre, giocando sia freeroll che tornei a soldi veri. Negli ultimi tempi sto giocando più freeroll per questioni di tempo e anche di lavoro. Da quando convivo non ho troppo tempo da dedicare al poker, anche live sto giocando meno. Il mio sogno resta sempre quello di fare un evento importante in qualche casinò europeo, anche con buy-in limitato.

Da quanto tempo sei iscritto al gruppo?

Sono iscritto al gruppo da più di due anni e molto molto spesso faccio i freeroll settimanali di Pokerstars e partypoker, room che ho conosciuto sempre tramite il gruppo. Un’altra volta avevo vinto il ticket e poi il giorno seguente feci runner up per 330€.

Come è andato il freeroll in cui hai vinto il ticket per il The Gladiator?

Nei tornei gratuiti ci sono parecchie persone che snobbano questo tipo di torneo, quindi chi gioca regular molto spesso riesce ad arrivare all’obiettivo anche se non sempre è facile, rispetto a chi gioca un po’ ‘a caso’, che lo vede come un passatempo. Così però magari chi come me cerca sempre di fare il possibile arrivano queste gioie. Di sicuro la run ha aiutato.

Il Gladiator vinto invece?

Nel Gladiator mi sono iscritto a meno di un quarto d’ora dalla fine della registrazione tardiva e ho iniziato a macinare chips da subito. Ho piazzato qualche bluff per crearmi lo stack, poi ho avuto una brutta mano dove ho trovato il full con KQ al turn. Per fortuna l’avversario era short e quindi mi ha tolto un terzo dello stack con la sua coppia di assi. Da lì ho vinto qualche altra mano standard, anche una partendo da sotto. Al final table, dopo non aver visto nulla per un bel po’ di mani e aver racimolato qualche chips con qualche bluff, mi sono trovato all’heads-up.  La mano decisiva è arrivata che lui aveva più del doppio del mio stack: avevo 89s, ho aperto x2, lui mi ha chiamato con K7, flop 76T, checko, lui minibetta, sul 7 che cade al turn, che gli dà il trips, tribetta la mia second barrel, io pusho, lui chiama e su river bianco resta con poche chips. La mano dopo lui pusha con AK, io chiamo con 22 e al flop arriva un 2 che mi dà il set. L’heads-up sarà durato un dieci mani.

Quali sono i tuoi programmi adesso?

Credo di restare come sto adesso. In passato ho giocato dei tornei importanti, come il Million ad esempio, ultimamente sempre col Club del Poker ho preso anche un ticket per il Main Event Winter Series ma poi la run non mi ha accompagnato. Diciamo che ho conti attivi in quasi tutte le poker room italiane per continuare a giocare i freeroll, poi ogni tanto mi piace giocare qualche torneo a soldi veri. I prossimi giorni ci sarà il Main Event SCOOP, mi piacerebbe giocarlo… Speriamo in un ticket!

 

 

Se vuoi tentare di emulare Michele iscriviti al Club del Poker!

Author: blogadmin

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