Incredibile Giuliano Bendinelli, vince il Main Event EPT Barcellona dopo essere rimasto con un buio!

Giuliano Bendinelli come Jack Straus: al termine di un esaltante tavolo finale in cui era rimasto con un unico buio nelle fasi iniziali, dopo un deal in heads-up, il genovese ha vinto il Main Event EPT Barcellona by PokerStars incassando 1.4 milioni di euro!

Una impresa storica che segna la terza vittoria italiana al Main Event del più importante circuito europeo di poker. Ripercorriamo i tanti scossoni che hanno caratterizzato la giornata del pokerista genovese.

La scivolata

All’inizio del tavolo finale, dato l’approccio molto verticale del payout, hanno tutti un approccio molto chiuso.

Bendinelli lascia un po’ di chips con coppia di otto a Guerrero che ha floppato colore, e poco dopo contro Kovalski folda la mano migliore. Dopo aver aperto 800.000 con A 3 e aver trovato il call del brasiliano da grande buio, Bendinelli prosegue 600.000 su flop A 9 4 , checka dietro sul 8 turn e poi sul 9 river folda sulla bet di 3,2M del brasiliano, che aveva K Q .

A chip and a chair

Poi arriva il patatrac. Sulla apertura di Guerrero da utg, Bendinelli pusha AQ da bottone per 24bb effettivi, il francese snappa con AK e su board liscio il genovese resta con uno stack di un misero big blind.

Due mani dopo lo mette in mezzo al tavolo da hijack con A 4 ricevendo i call di Guerrero 6 5 e Jaros Q 5 dai blinds e su board A J 4 K 7 trova il triple-up.

Giuliano cammina sulle acque

Nel tavolo a sei però i blinds incombono. Giuliano si trova di nuovo con meno di 5bb e da grande buio con 54s chiama il push di Kovalski da small blind. Il brasiliano gira Q2o ma sul board scende una doppia coppia di re e sei, accompagnata da un asso kicker, che porta allo split pot.

Giuliano sopravvive e poi raddoppia pushando 3bb con K 8 e trovando il repush di Mokri con A J . Il flop K K 8 dice tutto.

Poche mani dopo Giuliano riesce incredibilmente a fare anche chips uncontested in steal: dopo aver aperto AT, Mokri folda sul suo push di 7,5bb! Il norvegese viene poi eliminato andando a sbattere con AJ sulla coppia di re di Neville Costa.

Il raddoppio a quattro left

In push or fold Bendinelli riesce a prendere diversi piatti uncontested e anche al successivo chip up, a t500k, naviga tra gli otto e i nove milioni di stack.

Inatteso arriva un fulmine a ciel sereno: sulla apertura di Guerrero, il ceco Jaros pusha 30bb con coppia di sei, il francese chiama con coppia di nove e dal nulla Giuliano, dopo essere rimasto con un buio con 6 giocatori in gara, si trova ad aver scalato due posizioni.

Non solo, poco dopo l’arrivo del torneo a 4 left raddoppia, completando K Q da small blind e chiamando il push di Costa con K J da big blind.

Dal canto suo il brasiliano, rimasto con gli spiccioli della merenda, triplica in un all-in “al buio” nel senso letterale, visto che va in scena negli attimi in cui si verifica un black out al casinò che interrompe i giochi e la diretta streaming. Poi raddoppia in coin-flip contro Jimmy Guerrero (55>AQ).

L’uno-due da killer di Bendinelli

Nel frattempo Giuliano azzoppa Kovalski giocando passivamente una top pair contro la middle pair con gutshot avversaria.

Poi, quando il brasiliano muove di fatto all-in per 11bb con 8 8 da small blind sulla apertura di Guerrero da bottone, Bendinelli spilla 10 10 e porta il torneo a tre left.

Non solo, dopo una lunga discussione a più riprese per un eventuale accordo, saltato prima per volontà di Guerrero e poi di Costa, Bendinelli porta il torneo al testa a testa conclusivo raise-chiamando con QJ il push da meno di 10bb di Costa con coppia di nove, per trovare una Q turn grande come una casa.

Il deal in heads-up

Al testa a testa conclusivo Bendinelli si presenta con 44 milioni di chips contro i 25 milioni di Guerrero su blinds 300k-600k. Il francese chiede di fare un deal. Per la terza volta Giuliano in diretta ripete la frase che scatena il web: “My family is very rich, I don’t care about money” (la mia famiglia è molto ricca, non mi importa dei soldi), dicendo a Davidi Kitai di andare a chiedere a sua madre nel rail.

Ma alla fine l’accordo si trova. Il genovese prende 1.422.480€, Jimmy Guerrero 1.250.337€, con 68.653€ per il vincitore insieme a titolo e trofeo.

Detto questo, il testa a testa non si adagia affatto sul deal, anzi. Col suo fare guasconesco Guerrero stuzzica la competitività di Bendinelli. Alla prima mano del testa il francese folda coppia di assi sulla pottata avversaria sul secondo 4 che cade al turn.

Poi, dopo un lavorio ai fianchi, si porta avanti con Q 8 su A Q 5 8 3 : Bendinelli chiama preflop e, dopo un doppio check flop e turn, anche al river con Q 2 .

Ma le chips non stanno un attimo ferme. Con due mani in rapida successione Bendinelli ritrova il vantaggio.

I KO mancati prima della vittoria

A questo punto Giuliano si ritrova a un call dalla vittoria, con 9 Q su board 10 9 6 10 Q deve decidere cosa fare sull’all-in di Guerrero.

Il francese ha J 4 e quando Giuliano, senza time bank, folda in automatico senza aver deciso cosa fare, le mostra con un siparietto.

Bendinelli non si perde d’animo e poche mani dopo si trova di nuovo in vantaggio, bet-pushando con top pair sul raise di Guerrero con overcards.

Il genovese allarga la forbice degli stack, poi in all-in preflop ha un altro colpo del KO ma stavolta il francese vince un coinflip (55>AJ).

Qualcuno avrebbe potuto subire il contraccolpo psicologico ma non Bendinelli stasera. L’azzurro continua il lavorio ai fianchi dell’avversario e poi si ritrova dalla parte giusta del cooler per il più facile dei call vincenti, con 8 8 su board J 8 9 **fJ 8 .

La storia è scritta.

Payout Main Event EPT Barcellona

Author: blogadmin

Leave a Reply

Your email address will not be published.