Isaia e Stevanato crollano a Cipro, super Italia al King’s

Poker Live senza sosta nel Vecchio Continente. Cipro, Repubblica Ceca e Slovenia sono i punti nevralgici di altrettanti eventi che vedono i nostri giocatori protagonisti.

Nell’isola del Mediterraneo, per il $2.200 Warm Up del Luxon Pay Mediterranean Poker Party, gli azzurri sognano a lungo nel day 2, ma poi devono alzare bandiera bianca.

Completamente opposta la situazione al King’s, per la volata finale nel €490 Euro Poker Million: 5 i nostri connazionali in lizza a 27 left, con Raffaele Zambo assoluto leader nel count.

Infine, nella tappa dei record della nuova stagione ISOP, ecco 20 players pronti a giocarsi il primo titolo della new season, al Perla di Nova Gorica.

Vediamo nel dettaglio.

Azzurri bustati nel day 2 a Cipro

Il report del poker live inizia dal $2.200 Warm Up del Luxon Pay Mediterranean Poker Party a Cipro. Un torneo che ha visto la partecipazione di 1.047 paganti per un montepremi complessivo di 2 milioni di dollari.

La zona premi è suddivisa in 157 posizioni: cash minimo di 4.000$ e prima moneta da 310.000 dollari ad attendere il neo campione. In 177 sono tornati per il day 2 e in tempi relativamente brevi assistiamo allo scoppio della bolla, con 10 italiani che piazzano la bandierina.

I primi a mollare la presa, fra i nostri connazionali, sono Edoardo Landi (141°, 4.500$) e Antonio De Lucia (109°, 5.500$). Poco dopo vengono imitati da Fausto Tantillo (102°) e Andrea Ricci (98°). Non fanno molta strada, nemmeno Claudio Gangemi (85°, 6.000$), Andrea Radicchi (72°, 6.500$) e Luca Stevanato (68°, 6.500$).

Le ultime speranze azzurre si spengono con le eliminazioni degli ultimi tre italiani in corsa. Giovanni Giudice chiude 60° per 7.000 dollari, con Marco Carravieri che saluta la compagnia al 55° posto per 7.500$. Stesso premio per Alessio Isaia: il fabbro, dopo il secondo posto nel torneo di apertura, si arrende come 50° classificato.

In 9 avanzano al final day e il comando delle operazioni è nella mani di Sergey Baranski che scappa via con 9.1 milioni di pezzi. Attenzione alla mina vagante Artur Martirosian: il russo è arrivato direttamente dall’EPT Barcellona, dopo aver alzato la picca in un evento High Roller. Riparte da quota 6.7 milioni.

Il count ufficiale

1 Sergey Baranski 9,125,000
2 Arsenii Karmatckii 8,125,000
3 Aleksandr Pak 7,450,000
4 Artur Martirosian 6,700,000
5 Dmitry Yurasov 5,550,000
6 Dmitry Vitkind 5,100,000
7 Milos Skrbic 3,750,000
8 Aleksandr Kinzhalov 3,550,000
9 Pavel Plesuv 2,975,000

Zambo trascina gli azzurri al King’s

Il Poker Live ruggisce anche al King’s. In Repubblica Ceca splende il tricolore, grazie alle prestazioni dei nostri giocatori nel €490 Euro Poker Million. In 27 hanno raggiunto il final day e fra questi ci sono 5 italiani.

Raffaele Zambo è il super leader della corsa, con 24.425.000 fiches e crea un solco con gli altri players. Poi è la volta di Giorgio Montebelli. Quest’ultimo mette dentro la busta 6.125.000 chips che valgono l’ottava casella nel count.

Alessio Colamasi riparte da 5.450.000 pezzi, con Alessio Lisci non molto distante a quota 5 milioni. Serve la grande rimonta a Maradona Abaz che chiude la graduatoria con 1.975.000. Insomma, le condizioni per assistere ad un probabile trionfo italiano ci sono tutte.

Il torneo ha visto la partecipazione di 2.915 paganti che hanno determinato un prize pool complessivo di 1.232.316€. I 293 promossi sono tornati ai tavoli sicuri delle ricompense che vanno da un minimo di 1.000€, fino a raggiungere la prima moneta da 162.500 bigliettoni. Fra questi 44 italiani.

Infine, i primi 12 classificati si assicurano un ticket da 10.350€ per il Main Event WSOP 2022 del prossimo novembre. Carte in aria dalle 14 con il final day al King’s.

La top 10

Raffaele Zambo viene indicato con la bandiera tedesca, ma è italiano

ISOP che spettacolo a 20 left

Il Poker Live si conferma in grande salute anche ad un tiro di schioppo dal confine italiano. Al Perla di Nova Gorica in Slovenia, il main event ISOP fa registrare numeri altissimi con 623 paganti totali. 600 nei primi quattro round di qualificazione e altri 23 che sfruttano la late registration, prima dello start della seconda giornata.

In 271 hanno affrontano la lunga scrematura che porta all’ingresso “In the Money” a 63 left. Qui viene suddiviso il malloppo di quasi 150 mila euro, con un cash minimo di 820€ e una prima moneta da 33 mila bigliettoni, con 10 ticket da 990 euro l’uno ad attendere i primi dieci classificati: si assicurano l’ingresso al main event dei campionati italiani 2023. 

Alla fine sono 20 coloro che staccano il pass per l’ultimo giorno di gara. Guida la truppa Davide Daffini con 3.390.000 fiches, mentre alle sue spalle si fanno vedere negli specchietti Tommaso Ludovico (3.2 Milioni) e soprattutto quel cecchino di Cosimo Bisogno che attende sornione con 3.070.000 unità.

La top ten verso il final day

  1. Daffini Davide – 3.390.000
  2. Ludovico Tommaso – 3.290.000
  3. Bisogno Cosimo – 3.070.000
  4. Toninello Michael – 2.710.000
  5. Benedetto Nicola – 2.115.000
  6. Lovin Sorin Adrian – 2.015.000
  7. Pezzotti Aldo Enrico – 1.800.000
  8. Nannini Alessandro – 1.750.000
  9. Meloni Simone – 1.540.000
  10. Selvi Silvano – 1.395.000

Author: blogadmin

Leave a Reply

Your email address will not be published.