la situazione a un mese dallo start, successo o delusione?

Ormai manca poco, pochissimo, alla kermesse statunitense che assegnerà i tanto agognati braccialetti ai giocatori più forti del mondo di Poker, le WSOP 2022.

Poco riposo per queste WSOP 2022

A causa della pandemia esplosa a cavallo di 2019 e 2020, il poker live a livello internazionale ha subito una lunghissima battuta di arresto durante la quale buona parte dei frequentatori dei Casinò e più in generale delle case da gioco di tutto il mondo, hanno perso le abitudini di giocatori assidui.

Questo ha portato a tutta una serie di problemi “altri”, che ne hanno reso difficilissima la ripresa.

Il primo tra questi è stato quello già trattato su queste pagine e che riguarda i dealer. Il periodo più nero sembra essere passato, ma la ricerca di operatori di sala e al tavolo, non è terminata. Ne parlammo in questo articolo  e una massiccia comunicazione da parte delle teste pensanti della macchina organizzativa facente parte alle WSOP, sembrerebbe aver scongiurato quanto meno la cancellazione di alcuni eventi.

Il problema è però strutturale e di non facile risoluzione per gli anni a venire.

Come tanti di voi sapete, l’ultima edizione delle World Series Of Poker si è svolta a fine 2021, una scelta tutto sommato felice, visto che non ci sono stati problemi a raggiungere un numero congruo di giocatori per ciascun evento schedulato, anche se, gioco forza, le presenze non sono state copiose come gli anni precedenti.

Continua la magia delle WSOP?

Il fatto di ripresentare un evento di questa portata a pochi mesi dalla conclusione di quello precedente, è comunque un rischio. La possibilità che le WSOP 2022 possano originare un appeal decisamente inferiore rispetto a quello degli anni precedenti, è tangibile, ma le richieste tra alberghi e voli di giocatori di tutto il mondo, parrebbe evitare un’edizione in sordina.

Occorrerà capire inoltre la risposta dei players per la nuova location. Quelle dello scorso novembre è stata l’ultima edizione delle WSOP disputate nella storica location del RIO di Las Vegas.

Probabilmente il periodo più sfolgorante del poker live internazionale, due decadi durante le quali il poker online e quello live hanno collaborato in sinergia. Una sorta di win to win che ha reso questo gioco il fenomeno sociale che tutti noi abbiamo imparato ad amare.

Le WSOP 2022 traslocano quindi nella famigerata “Strip”, la strada più iconica della luminosa città del Nevada. Niente più Rio, quindi, ma Bally’s e Paris, una novità, anche questa, che parrebbe incontrare i favori della maggior parte dei giocatori.

Saranno in tutto 103 i braccialetti assegnati durante la kermesse pokeristica e continua la tendenza a non abbandonare quelli che fanno capo al poker online. Saranno ben 14, infatti, quelli assegnati per chi giocherà da remoto e ben 89 quelli che verranno consegnati materialmente ai vincitori in loco.

Gli italiani in partenza

A parte gli attesissimi campioni nostrani “tradizionali”, Sammartino, Speranza e Kanit su tutti, con ogni probabilità assisteremo ad un rientro in pompa magna dei giocatori italiani nella Mecca dei players diretti a Las Vegas.

Abbiamo assistito a tutta una serie di vittorie dei nostri connazionali in alcuni degli eventi più in vista di questo scorcio iniziale di stagione, non ultima la vittoria del Battle Of Malta da parte di Giuseppe Rosa di qualche giorno fa.

Ma se vogliamo fare riferimento ad un circuito più vicino alla kermesse che sta per partire a Las Vegas, non possiamo mettere da parte le WSOPC. Luca Beretta e Fausto Tantillo hanno messo l’anello al dito nella recente manifestazione giocata a Rozvadov. E non possiamo dimenticare nemmeno il successo di Francesco Losi al WPT DeepStack di Sidney, o ancora lo shippo di Andrea Buonocore al WSOPC, ma al Bally’s di Las Vegas.

E tutta una serie di piazzamenti che fa ben sperare per i nostri a Sin City.

Si parte il 31 maggio e si chiude il successivo 18 luglio, con il Main Event programmato dal 3 al 16 luglio. Assopoker seguirà l’evento con tutti i report giornalieri, le curiosità e le mani più interessanti.

 

Author: blogadmin

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