Le mani del Top #8: 3bet-Squeeze del BB VS Bottone

È piuttosto intricato il colpo che ho giocato qualche mese fa in Slovenia, a Nova Gorica, dove ho preso parte ad un evento dal Buy In da €550.

8-Handed per le Mani del Top di questa settimana

Al mio tavolo si gioca 8-Handed, il livello che stiamo giocando è un 500/1.000, con Button Ante 1.000. Sullo Small Blind gioca Maura, con i suoi 20X pieni, e dal Grande Buio agisce Mario, che possiede, invece, 30 BB. Il bottone, lo chiameremo “Signor Petecchia”, è il più ricco di tutti e gioca con circa 50X davanti.

Io sono sul Cut Off con 27X e decido di aprire la mia mano in click raise a 2.000 con j 9 . Arriva il call di Signor Petecchia da Bottone, Maura folda, ma Mario decide di rilanciare a 7 BB.

Non credo di poter battere nessun range, nè di call da BTN e tanto meno di 3Bet da BB e, anche per via del mio stack che non mi permette di fare azioni convinte, opto per un placido fold.

Ciò che mi incuriosisce è invece il call di Signor Petecchia, che mette, producendo un piatto di circa 18X.

Il flop senza broadway

Le prime tre carte comuni, 9 5 3 non dovrebbero, almeno nella mia testa, originare un piatto mostruoso, sono tutte carte sotto il 10 e una CBet del Grande Buio potrebbe chiudere i giochi abbastanza facilmente.

La CBet arriva puntuale, pari a 6,5BB, ma Petecchia, senza indugio, decide di mettere ai resti Mario per 44X, per uno stack effettivo del Grande Buio, adesso ridotto a 16X circa.

Il piatto che si formerebbe in caso di Call di Mario è di oltre 60X, uno stack piuttosto importante, visto che siamo a una ventina di giocatori allo scoppio della bolla.

Arriva il Call

Nonostante le mie, errate, previsioni, Mario chiama e i due si giocano, tra turn e river, un piatto enorme.

Petecchia si presenta alla resa dei conti con k 5 , una poco confortante mid pair che deve recuperare tanta strada rispetto alla overpair di Mario, che rivela una coppia di Donne.

In queste condizioni Mario ha un’equity della propria mano pari a circa l’80% al flop.

Questa equity aumenta addirittura al Turn, visto che scende un pleonastico 10.

Adesso Petecchia deve centrare uno dei suoi out, per un 12% totale.

Scende un 5 e i giochi per Mario sono finiti.

Le conclusioni

Ciò che ho pensato nelle ore successive alla chiusura del torneo, è l’opportunità di Petecchia di callare prima la mia apertura e poi la 3Bet del povero Mario.

Se nel primo caso il suo stack può permettere un flat per giocare il colpo in posizione, la 3Bet di Mario dovrebbe metterlo in condizioni di foldare, posizione o non posizione.

C’è da considerare che un buon numero di giocatori, nel momento in cui sono in fiducia e stanno runnando in braccio ad un Angelo, pensano che quelle che vedranno sul board, saranno sempre e solo le loro.

Succede anche in questo caso, ma un buon giocatore ragiona all’opposto.

C’è però da mettere in conto la size di 3Bet di Mario, forse un filino corta, visto che ci sono due i giocatori da affrontare. Il problema qui è trovare una size che ci permetta di giocare contro un solo giocatore consapevole che, alla fine del colpo, sarà costretto comunque a mettere tutto lo stack effettivo di Mario.

C’è anche un altro piccolo problema: succede esattamente così anche con quella size. Ma Signor Petecchia non ne perdeva una e sono cascate ancora una volta le sue.

Le Mani del Top

La rubrica “La Mani del Top”, non è un modo di imporre il mio pensiero, tutt’altro. Le mani sono state giocate in contesti dove NON si giocano premi di notevole rilevanza e non ci sono livelli di pensiero che ci devono portare a scontrarci verbalmente.

È un modo per crescere insieme e, se volete, dare qualche parere in merito, senza doverci scannare su chi è il più bravo o il più scarso. Anzi, ve lo dico subito, così tagliamo la testa al toro: il più scarso sono io e voglio continuare a imparare.

Author: blogadmin

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