le migliori quote, dalle sanzioni al fattore Zaniolo

Il Derby della Capitale accende la trentesima giornata di Serie A, anche se sia Roma che Lazio sono ampiamente fuori da discorsi scudetto e abbastanza lontane dalla lotta per un posto in Champions League. Tuttavia non sarà certo un Derby dimesso, anche per i due condottieri che dirigono le rispettive formazioni dalla panchina: José Mourinho e Maurizio Sarri. Due personaggi agli antipodi sia come caratteristiche personali che come stili di gioco, ma entrambi capaci di infiammare le folle. E in fin dei conti il Derby di Roma cosa è, se non una eterna riproposizione del “panem et circenses”? Andiamo allora a scoprire quali possono essere le migliori quote in un big match come Roma-Lazio, posticipo in programma domenica 20 marzo alle 18.

Roma-Lazio, l’orgoglio di Mou contro la forma dei Sarri boys

La Roma non perde da 8 partite, frangente nel quale ha ottenuto 4 vittorie e altrettanti pari. L’ultimo KO dei giallorossi risale al pirotecnico 3-4 subito dalla Juventus. Tuttavia la capacità di fare comunque punti è uno dei pochi motivi di soddisfazione, per i tifosi della “Magica”, insieme a un Tammy Abraham ormai diventato una garanzia di rendimento. Per il resto la squadra giallorossa è in preoccupante scadimento di forma in alcuni elementi, soprattutto a centrocampo e sulle fasce laterali. Veretout ha forse risentito dell’acquisto di Sergio Oliveira, che a sua volta dopo un inizio incoraggiante è entrato in una spirale negativa, mentre Pellegrini non riesce a liberarsi della sua discontinuità quasi congenita. In attesa del ritorno di Spinazzola le fasce sono un problema serio, perché sia Vina che Maitland-Niles si stanno rivelando dei soprammobili anche piuttosto costosi. Mou si affiderà pertanto al giovane Zalewski, che all’andata fece appena in tempo ad assaggiare l’atmosfera del Derby mentre stavolta dovrebbe partire titolare. Davanti non si può prescindere, oltre che da Abraham, anche da Mkhitaryan che però è in un momento di flessione fisica.

Sarri, con il suo solito stile comunicativo a grana grossa, aveva detto di essere contento dell’uscita dall’Europa League perché la squadra si sarebbe potuta allenare meglio e dunque migliorare come rendimento sul campo. In molti hanno sorriso per quella affermazione, certo poco rispettosa dei tifosi paganti delle fredde serate europee, ma aveva un fondo di verità. Dunque non è forse del tutto un caso che la Lazio venga da due successi in fila e che, in generale, appaia con la freccia della forma in su per molti elementi della rosa. Oltretutto l’ex allenatore di Napoli, Chelsea e Juve è riuscito anche a sistemare la difesa, con 8 gol subiti nelle ultime 10 partite di Serie A, nelle quali per ben 6 volte ha tenuto la porta inviolata. Questi 6 clean sheet entreranno nella nostra valutazione? Certamente, anche se il Derby è sempre un match che fa storia a sé.

Over o under: Roma-Lazio sotto il segno del gol

La Roma zoppicante che ha centrato la qualificazione ai quarti di Conference League solo nel recupero non è un’immagine rassicurante, per i tifosi giallorossi, che sognano una vendetta immediata sul 3-2 subito all’andata. Il recente appannamento di Pellegrini e Mkhitaryan può venire attenuato dall’entusiasmo per un match che a Roma, soprattutto negli anni in cui non si lotta per qualcosa di importante, vale una stagione. E poi c’è la frizzante gioventù di Zalewski e Afena, ma anche quella di uno Zaniolo smanioso di lasciare il segno. Del numero 22 parleremo diffusamente più avanti. Considerando le potenzialità e la forma, l’over 2,5 gol non è mai una opzione da buttare via. In tal caso la quota più interessante sembra offrirla Betaland, che lo quota a 1,80. Considerato il momento della stagione e i precedenti, che vanno sempre presi con le molle per le differenze tra le rose e le guide tecniche delle due squadre, l’opzione più attraente sembra il multigol 2-4, offerto da Sisal a 1,50. Considerando che questo segno è uscito in 19 degli ultimi 24 derby di Serie A, c’è da farci un pensierino.

Sanzioni: Derby di nervi?

Già un derby, per definizione, è una partita in cui la tensione è mediamente parecchio più alta del normale. Nei Derby di Roma questo vale se possibile ancora di più, anche per le particolari caratteristiche dell’ambiente capitolino, che poi finisce per condizionare i giocatori in campo. Diciamo subito che la Roma di Mourinho non è certo squadra che si fa mancare le sanzioni, essendo seconda in quella dei cartellini totali con 77 in 29 partite (71 gialli e 6 rossi, dietro al solo Venezia con 82). La Lazio è in questo un po’ più disciplinata con 68 (63+5).

Concentriamoci però prima di tutto sui cartellini rossi, andando a vedere una curiosa statistica.

Negli ultimi 12 Derby tra Roma e Lazio in Serie A, in ben 6 occasioni la partita non si è conclusa in 11 contro 11. Eccole:

  • Roma-Lazio maggio 2021: espulso Acerbi (Lazio)
  • Lazio-Roma marzo 2019: espulso Kolarov (Roma)
  • Lazio-Roma aprile 2018: espulso Radu (Lazio)
  • Roma-Lazio aprile 2017: espulso Rudiger (Roma)
  • Lazio-Roma dicembre 2016: espulso Cataldi (Lazio)
  • Lazio-Roma aprile 2016: espulso Hoedt

Come vedete la tradizione dei rossi sventolati è piuttosto florida, nella storia recente del Derby Roma-Lazio. La quota di “espulsione sì” è offerta da SNAI a 3,25, equivalente a circa il 30% di possibilità. Se pensate che in un derby come quello di domenica sera ci sia più del 30% di chance di vedere almeno un giocatore espulso (sia con rosso diretto che con doppia ammonizione, non fa differenza), allora questa è la quota che fa per voi.

L’arbitro

Il designatore Rocchi ha chiamato in causa per questo Roma-Lazio Massimiliano Irrati, 42enne fiorentino. Per lui 138 gare dirette in Serie A dal 2011 a oggi, con 671 ammonizioni comminate e 38 espulsioni (14 con rosso diretto). Il suo score di cartellini a partita è più o meno nella media di questo campionato, con 5,37 a partita. Andiamo a vedere, per curiosità, lo storico con entrambe le squadre.

Irrati ha arbitrato la Roma in Serie A per 19 volte con 10 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. La sua tradizione con i biancocelesti è leggermente peggiore, visto che nelle sue 18 gare la Lazio ha vinto in 8 occasioni, pareggiato in 3 e perso in 7.

Tutto sommato giocare over 5,5 punti cartellini in questa partita può essere molto interessante, anche se le quote sono tutte piuttosto basse. La migliore sembra quella di Snai: 1,50.

Calciatori da tenere d’occhio: Zaniolo

Chiudiamo come sempre con un suggerimento di giocata sui singoli calciatori. In genere ci concentriamo sui giocatori più passibili di cartellino, ed effettivamente in un derby acceso come Roma-Lazio non sarebbe sbagliato. Tuttavia proviamo per una volta a cercare un possibile marcatore e scegliamo Nicolò Zaniolo.

Il 22enne talento della Roma è uscito tra i fischi dell’Olimpico nella gara di Conference League pareggiata contro il Vitesse. C’è da dire però che in questa partita il ragazzo ha dovuto giocare spesso spalle alla porta, situazione in cui non rende certo al meglio. La condizione fisica è comunque in crescita e lui, nonostante le voci di un suo possibile addio, vorrebbe lasciare il segno nella storia di questo Derby. In 3 partecipazioni non è ancora riuscito a segnare, ma all’andata era stato tra i più positivi dei giallorossi, sfiorando per due volte la rete e provocando il rigore poi trasformato da Veretout.

Con la sua tecnica da top player e un fisico che si fa sentire, Zaniolo è un giocatore che per caratteristiche può risultare indigesto ai centrali della Lazio ma anche al terzino sinistro che dovrebbe essere Marusic. Un gol di Zaniolo nell’arco della partita è quotato da Sisal 4,00, un suo assist invece è dato da Betaland a 5,00. Entrambe sono quote che piacciono, e anche molto.

Author: blogadmin

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