le odd sbagliate su Real e City

Buyo, Chendo, Camacho, Stilike, Sanchis, Gordillo, Butragueno, Michel, Sanchez, Gallego, Valdano. In panchina, pronti a entrare e a risolvere la pratica le due vecchie glorie Santillana e Juanito. Questa è la formazione del mitico Real Madrid degli anni ’80 che nelle Coppe Europee, in particolare nella vecchia Coppa Uefa, perdeva la partita d’andata in trasferta ma, in maniera puntuale, ribaltava il risultato nel match di ritorno nel mitico Santiago Bernabeu, con il pubblico merengue che era – in tutti i sensi – 12esimo uomo in campo.

Ne sa qualcosa l’Inter che più volte ha pagato caro il prezzo di giocare in uno stadio così caliente. Nella semifinale di Coppa Uefa 1984/1985 volò anche una biglia sulla testa di Bergomi. Lo zio dovette lasciare il campo ma per la Uefa tutto si svolse in maniera regolare. Incredibile!

Solo l’autorevolezza del Milan di Sacchi ebbe la forza di lasciare ammutolito lo stadio di Madrid. Altri tempi. Di sicuro il City di Guardiola non ne è stato capace nella scorsa primavera.

Come bookmakers e traders hanno sottostimato il Real Madrid: le quote di valore

Nell’ultima stagione sappiamo come è finita in Champions League. Eppure i bookmakers e traders dell’Exchange hanno sempre sottovalutato la forza e la storia delle camisete blanche. Alla vigilia della prossima stagione è bene fare un’analisi per capire quali saranno i trend. Ma è difficile non scordarsi gli errori commessi la scorsa primavera dal mercato delle scommesse.

Guardiamo nelle partite a eliminazione diretta le quote:

  • Finale: Liverpool favorito 1.95, Real Madrid 3.60
  • Semifinale: Manchester City – Real Madrid
    City qualificata1.36
    Real qualificata 3.25
  • Quarti: Chelsea – Real Madrid
    Chelsea qualificata 1.90
    Real Madrid qualificata 1.90
  • Ottavi: PSG – Real Madrid
    PSG Qualificazione 1.75
    Real Madrid qualif 2.00

Nota bene *le quote sono di Bet365 (ricordiamoci sempre che c’è l’aggio) e sono state rilevate prima del match d’andata.

Che errore sottovalutare l’effetto Bernabeu: prezzi imbarazzanti

L’errore più grave di molti bookmaakers è stato quello commesso alla vigilia della semifinale di ritorno contro il City. La squadra di Guardiola aveva vinto 4-3 all’andata, non proprio un risultato rassicurante.

La buccia di banana nella quale sono caduti in molti è stato proprio quello di ignorare l’ “effetto Bernabeu” nell’analizzare Real Madrid – Manchester City.

Le quote prematch non si possono definire solo sbagliate: sono da considerarsi un errore al limite dell’imbarazzante.

Nell’1X2 le quote del City variavano da 1.90 (Bet365) a 2.04 (Unibet), quelle del Real Madrid (che ripeto, giocava in casa!) da 3.20 (William Hill) a 3.50 (Bet365). Molti professionisti hanno banchettato con quel errore.

La quota di valore enorme sul Real Madrid

Guardiamo il testa a testa sulla qualificazione prima del match del Bernabeu:

  • City 1.16 (Bet365), William Hill (1.25), Betfair Exchange (1.25).
  • Real Madrid 5.00 (Bet365), William Hill (3.75).

Da notare che vi è un grosso spread per le quote. Vi ricordo che la quota di Bet365 prima del match di andata sul City era 1.35.

Solo il fatto che un bookmaker britannico abbia tenuto una linea così ottimista sul City dovrebbe far pensare.

  • Bet365 valutava all’ 86,2% le possibilità di qualificazione del City
  • Real Madrid 20%

Il 6,2% in eccedenza è l’aggio a favore del bookmaker

Al netto della commissione da pagare al banco, la nostra valutazione prematch sulle possibilità di qualificazione delle due squadre, considerando il 4-3 dell’andata a favore del City era (arrotondiamo le percentuali e quote per essere più comprensibili):

  • Man City 55% – Quota equa 1,81
  • Real Madrid 45% – Quota equa 2,22

E’ facile, in base a questa prima valutazione, arrivare alla conclusione che sul Real Madrid c’è una valute bet enorme a 5.00 (20%).

Pronostici di oggi

Tennis Tennis

Dopo diversi eventi sfortunati, Matteo Berrettini trova un bell’aiuto dalla fortuna nella prima parte dell’US Open: due lucky loser nei primi 2 turni. Dopo Jarry ecco Hugo Grenier, in tabellone per un ritiro e infine vincente contro Etcheverry. Il lungo francese è un buon tennista ma consolidato su livelli nettamente inferiori al nostro. A 26 anni ha appena raggiunto il suo best ranking con il n.119, che migliorerà comunque dopo l’US Open. Giusto rispettare tutti, ma 3-0 sotto la pari si gioca.

Calcio Ligue 1

Marsiglia – Clermont è la gara valida come quinta giornata della Ligue 1, nel turno infrasettimanale. Padroni di casa ancora imbattuti e primi a quota 10 punti assieme a PSG e Lens. La truppa di Tudor ha sbancato Nizza con un netto 3-0 e insegue ora la quarta vittoria stagionale, la terza di fila. I rossoblu ospiti hanno 6 punti e la squadra allenata da Pascal Gastien vuole la seconda vittoria esterna della stagione. Al Velodrome un solo precedente e che sorride agli ospiti: 2-0 nella passata stagione. La musica però sembra cambiata, con i marsigliesi favoriti e ci piace la combo 1X + Over 2.5.

Combo Doppia Chanche + U/O ›

Calcio Championship Inghilterra

Blackpool – Blackburn chiude il turno infrasettimanale del Championship inglese, valido come 7° giornata. I Seasiders sono a quota 8 punti e la truppa guidata da Michael Appleton è imbattuta da tre gare, dove ha raccolto 5 punti: padroni di casa reduci da due segni X di fila. Rovers che veleggiano con 9 punti, ma dopo tre vittorie nei primi 270 minuti, ecco che la squadra di Jon Dahl Tomasson ha inanellato tre sconfitte di fila. Gli ultimi tre precedenti complessivi hanno sempre visto uscire il Goal e nelle sole gare di Bloomfield Road, una rete per parte si è manifestata in 4 degli ultimi 5 incroci. Il Goal va provato.

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Perché il City non meritava tutta quella fiducia

Partiamo dalla data del 13 aprile 2022, quando, sempre a Madrid, ma in un altro stadio (il Wana Metropolitano), il City sudò fino al 95′ ma alla fine riuscì a difendere lo 0-0 contro il meno quotato (rispetto al Real Madrid) Atletico di Simeone.

Questo per farvi capire che la qualificazione del City, con un solo goal di vantaggio, non poteva essere valutata a 1,25 né tantomento a 1,16.

Osserviamo le partite in casa del Real:

  • Ottavi:
    Real Madrid – PSG 3-1
    (all’andata aveva perso 1-0, quota prematch Real 2.50)
  • Quarti
    Real Madrid – Chelsea 2-3
    (all’andata aveva vinto 3-1, quota prematch Real 2.62)
  • Semifinali
    Real Madrid – Manchester City 3-1
    (all’andata perso 4-3, quota prematch Real 3.50)

Perché i mercati delle scommesse tendono a sbagliare?

Proporre il Real Madrid sopra 3.00 nel ritorno al Bernabeu si è rivelata una follia. Il problema non è però solo di valutazione dei bookmakers che, spesso (ma non sempre), indovinano le quote di apertura. Il problema è la reazione dei mercati che, sovente, sposta la linea delle quote, per l’enorme liquidità immessa che sballa le odds e le allontana dalle probabilità effettive.

I book sono costretti a spostare la linea per bilanciare il rischio. Molti book addirittura oramai hanno quote di apertura già sbagliate in partenza (cioé che non corrispondono con l’effettiva probabilità di uscita dell’evento) perché hanno previsto quale sarà la reazione degli scommettitori.

Non sono quote “sbagliate” ma bensì influenzate dal mercato

E’ in questo caso che interviene lo scommettitore attento e sfrutta le quote “sbagliate”, ma sarebbe più corretto definirle, “influenzate” in modo eccessivo dal mercato.

Capita, molto spesso, sui favoriti, in particolare sul Manchester City e le squadre inglesi in generale (con molti tifosi che scommettono pesante sulla squadra del cuore). Intervengono nel mercato anche dei fattori psicologici e le quote diventano irrazionale.

Per questa ragione, non sono assolutamente d’accordo con chi afferma che nelle grandi competizioni e eventi sportivi di primo piano è inutile scommettere perché il flusso di informazioni è perfetto e le quote sono ben calcolate.

In teoria i bookmakers avrebbero la capacità di calcolare la quota in modo perfetto, ma non lo fanno perché non rientra nel loro interesse. Il loro target è avere il rischio bilanciato e l’aggio a proprio favore.

Proprio quando un evento ha la capacità attrattiva di richiamare il grande pubblico che le quote sui favoriti possono risentirne e essere influenzate da fattori irrazionali.

L’effetto Guardiola: perché è sopravvalutato dai mercati

Abbiamo visto che l’effetto Bernabeu è sottovalutato nei mercati delle scommesse, così come è sopravvalutato l’effetto Guardiola.

Nella testa dello scommettitore e appassionato di calcio inglese, il City è il mix perfetto: proprietà ricchissima (capace di pagare gente come Jack Grealish più di 100 milioni di sterline!) con il migliore allenatore degli ultimi 20 anni per molti osservatori.

Valutiamo i fatti in modo analitico: Guardiola ha vinto negli ultimi 15 anni, 2 Champions League con forse la migliore squadra della storia del calcio in campo: da Messi a Xavi e Iniesta, nei lontani 2008 e 2011. E qui ci fermiamo. Ha fallito l’appuntamento europeo al Bayern Monaco e al City ha fatto una finale (partendo da favorito a 1.90), perdendola senza fare un tiro in porta, senza un attaccante di ruolo schierato. In molti hanno puntato il dito contro di lui come il principale responsabile della sconfitta.

Ha speso più di tutti anche per giocatori normalissimi. Dalla serie: anche i grandi sbagliano ed è normale che sia così. Con questo non vogliamo dire che non sia un grande allenatore, ci mancherebbe ma le valutazioni sul City sono eccessive: i mercati delle scommesse tendono a sopravvalutarlo.

Guardiola vs Ancelotti: parlano i fatti, le quote storiche sul City

Se Guardiola ha vinto 2 Champions (l’ultima 11 anni fa), allora Carlo Ancelotti come dovrebbe essere considerato? Riconosce le sue qualità un non milanista. Ma qui bisogna valutare i fatti attentamente: 4 Champions vinte (il doppio di quelle di Guardiola) e ha trionfato in tutti i 5 principali campionati europei. Non c’è paragone che tenga. Nel frattempo a Manchester hanno speso 1,2 miliardi di sterline (!). Ma il punto è un altro: City-Atletico, la quota 1.16 vale qualcosa secondo voi sulla qualificazione? E’ palesemente sbagliata!

Torniamo a Guardiola e alla sua campagna europea della scorsa stagione.

Prendiamo le quote in Champions del Manchester City:

  • Ottavi: Sporting Lisbona – Man City (0-5 / 0-0)
    Quota qualificazione 1.06
  • Quarti: Manchester City – Atletico Madrid (1-0 / 0-0)
    Quota qualificazione 1.16
  • Semifinali: Manchester City – Real Madrid (4-3 /1-3)
    Quota qualificazione 1.36

Come vi ho già sottolineato, l’errore più grave è stato commesso contro il Real Madrid al Bernabeu, ma anche le quote di qualificazione contro l’Atletico sono del tutto irrazionali. Nel match di ritorno il City ha subito l’avversario fino al 96′.

Per non parlare della finale di Champions persa due anni fa. Quote prematch con Guardiola e i suoi uomini sotto la pari a 1.90 su Bet365, 4.33 per il Chelsea che ha alzato poi la coppa.

Nella fase finale del 2020, sul campo neutro di Lisbona, con mille incognite (durante una pandemia e con gli stadi vuoti o quasi) nei quarti il City è partito con i favori del pronostico a 1.22 contro il Lione, peccato che abbia perso 3-1.

Con questo non vogliamo dire che la vittoria del francesi fosse prevedibile (non lo era per nulla) ma dimostra quanto siano sbagliate le quote – in diversi casi – sulle squadre favorite, in particolare il City che gode di una fiducia eccessiva. E quest’anno con Halland sarà ancora più marcato questo trend.

Foto copertina Wikipedia

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Author: blogadmin

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