L’incredibile storia del Pastore che rapinò 3 volte l’M Resort Vegas

Di storie incredibili se ne sentono tante quando si affronta l’argomento Casino e si parla dei personaggi tra i più disparati che circolano tra le 4 mura delle Case da Gioco.

Non solo gioco, ma anche rapine

Quando si pensa alle storie dei giocatori d’azzardo, la mente va subito alle eventuali peripezie che essi originano ai tavoli da gioco, oppure alle incomprensioni con croupier e dealer, oppure ancora quando qualcuno di essi perde o vince cifre esorbitanti. Queste ultime sono le storie più richieste e gettonate.

Ma non tutte le situazioni più sensazionali fanno capo a ciò che succede ai tavoli da gioco. Quella che vi raccontiamo oggi, ad esempio, non lo è affatto.

Non è una storia nemmeno tanto datata ed è stata raccontata e poi ripresa da molti portali di informazione, quelli che si occupano delle più importanti notizie da Las Vegas.

La storia fa riferimento ad un Pastore di Las Vegas, che con le azioni di gambling ha poco a che vedere.

Tre rapine in poche settimane al M Resort

Come riferiscono i siti di informazione, nel corso di tre mesi del 2017, un rapinatore ha deciso di mettere alla prova la sua fortuna ai Casinò di Las Vegas. E questo è accaduto non una ma tre volte all‘M Resort di Sin City. Il suo intento, però, non era quello di vincere dei soldi, ma di rubarli.

Il 24 agosto, questo gentile signore del quale non vi menzioniamo il nome, ma che chiameremo GB, sarebbe entrato nell’M Resort intorno alle 4 del mattino, con una pistola e uno zaino. Ha chiesto al dipendente della gabbia di consegnare tutti i soldi, ma l’azione non ha avuto successo a causa della fuga del dipendente dall’interno della gabbia stessa.

GB è tornato all’M Resort il successivo 10 settembre alle 5:33 con l’intenzione di rapinare di nuovo la gabbia del casinò. Questa volta la cosa ha avuto successo e il Pastore ha messo in tasca $29.589. Gli investigatori sono stati in grado di identificarlo perché indossava gli stessi vestiti. Ma non solo! Guidava lo stesso veicolo e usava una pistola e uno zaino simili alla volta precedente.

Nel suo ultimo tentativo, GB è tornato all’M Resort il 28 ottobre. Ha provato a utilizzare lo stesso piano per guadagnare $ 33.480, o almeno così sperava.

GB questa volta indossava abiti diversi durante questo tentativo di rapina, ma guidava lo stesso identico veicolo, parcheggiato nello stesso identico punto ed è entrato nelle stesse identiche porte delle volte precedenti. Ciò ha portato i membri della sicurezza dell’M Resort ad arrestarlo prima che potesse farla franca con i soldi.

Il colpo di scena!

In un aggiornamento successivo, sempre apparso sui canali media di Las Vegas, è stato reso noto che il Pastore avrebbe cooperato con altre persone.

In realtà non è affiorata nessuna responsabilità di altri malviventi, ma è stato scoperto che all’interno del M Resort lavorava la moglie di GB, L. Gli investigatori hanno reso noto che L. lavorava in qualità di capoturno nella struttura e fino a pochi giorni prima della terza e ultima rapina del marito, era presente proprio nella gabbia dove si sarebbero svolte le rapine di GB.

Appena sapremo di più dell’eventuale condanna del Pastore, ve ne daremo conto.

Author: blogadmin

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