quando all’EPT si rideva a ritmo di Rap

Dopo avere ricordato uno dei call più importanti nella carriera di Salvatore Bonavena, la nostra macchina del tempo pokeristica si ferma all’ottobre 2012. Siamo sempre all’EPT anche se stavolta non è a Praga, bensì nella nostra Sanremo. E in questo caso non parliamo di una mano o di un grande risultato, bensì di un video clip musicale. Sì perché chi si è interessato al mondo del poker solo di recente forse ignora che tipo di movimento, e anche di goliardia, ci fosse una decina di anni orsono. Parliamo di “Rap Pokeristico“.

Rap Pokeristico, il divertimento ai tempi d’oro del live

Al tempo i blog live di tornei come gli EPT erano qualcosa di attesissimo e sempre molto seguito. Si era ancora in pieno boom del poker, anche se nella fase ormai più avanzata e con la crisi che non si sarebbe fatta attendere troppo. Non a caso quella del 2012 sarà la penultima tappa italiana di un European Poker Tour, che non si è più tenuta sul nostro territorio dal 2014.

Il blog di Assopoker si contraddistingueva sempre per una certa creatività, dovuta in buonissima parte all’estro di Roberto “Tury” Turatti, produttore musicale che in quegli anni era completamente dedicato al poker, e al nostro sito. Turatti era sempre capace di coinvolgere quasi tutti i principali protagonisti del poker italiano in performance divertenti. Si trattava di parodie musicali con testo riadattato al poker e al suo gergo. E il capolavoro di questa sorta di “filone” venne partorito proprio in quella edizione dell’EPT Sanremo. Si intitolava “Rap Pokeristico” ed era la parodia di “Tranne te” di Fabri Fibra.

Chi erano i rapper

Tra i rapper improvvisati c’erano nomi fortissimi come Filippo Candio, Luca Pagano e Dario Minieri, ma anche una lunga serie di giocatori e addetti ai lavori, come l’allora Country manager di PokerStars.it Barbara Beltrami, il marito e voce storica dell’EPT Live Alberto Russo, così come il suo partner e nostro collega Andrea Borea.

Chi gioca ancora

C’è chi giocava allora e lo fa ancora oggi, c’è invece chi nel frattempo ha mollato la presa e si è dedicato ad altro. Allora come oggi c’era Giannino “Kart” Salvatore, personaggio meraviglioso, amato da tutti e con una abbondante dose di autoironia che si intravede bene in questo video. C’erano già Mustapha Kanit e Gianluca Speranza, nella prima fase delle rispettive carriere che ancora oggi li vedono tra i più forti torneisti al mondo. C’era un Alessio Isaia sempre originale, che ancora oggi gioca anche se ha fatto un po’ perdere le tracce di sé, così come Fabrizio Baldassari che vive sempre a Montecarlo con la famiglia. Gioca ancora a poker il mitico Darietto Minieri, anche se lontano dalle vette di popolarità vissute negli anni del boom. E forse, per lui, è meglio così.

Chi ha “quittato”

Rivedere questo video dà l’occasione di ritrovare anche grandi protagonisti che hanno “quittato” o comunque diradato gli impegni pokeristici. C’è la prima vera poker pro italiana, Carla Solinas, un po’ sparita dai radar ma che ogni tanto rifà qualche comparsata nei tornei live. Il già citato Luca Pagano è divenuto nel frattempo CEO e fondatore di un importante team di Esports. Filippo Candio ogni tanto ricompare ai tavoli ma la sua attività principale è quella di imprenditore molto attivo nel mondo delle startup. Cristiano Blanco è oggi un affermato manager internazionale nel mondo delle aziende di gaming.

Poi c’è Vito “Invernomuto” Planeta, che è tornato a occuparsi dell’azienda vinicola di famiglia. Flavio Ferrari Zumbini, come molti di voi sapranno, è diventato un viaggiatore instancabile e condivide sempre le sue esperienze, sia sui social network che nei suoi libri. Alessandro Pastura si occupa invece di promozione turistica nella sua Bormio, mentre Cristiano Guerra ha messo in soffitta “crisbus81”, visto che oggi è un apprezzato chirurgo estetico. Ci sono poi quelli che hanno trasferito il proprio focus sul mondo delle criptovalute, e tra questi c’è Erion Islamay. E poi c’è Andrea Piva, che già allora era in fase di distacco dal poker live ma che online ogni tanto torna a colpire ancora oggi, tra un libro e l’altro.

Rap pokeristico: il video

Ma 10 anni fa erano tutti lì, a cantare e divertirsi a ritmo di rap e con la direzione di Roberto Turatti. Ecco il video integrale di “Rap Pokeristico”.

Author: blogadmin

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