quote e consigli per il day 5

Prepariamoci al terzo turno di Wimbledon 2022, con un’altra scorpacciata di consigli e pronostici a caccia delle quote più interessanti che il mercato offre.

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Wimbledon 2022: i consigli per il day 5

Marie Bouzkova-Allison Riske

Uno dei match più interessanti, nel calendario di terzo turno per il Singolare femminile di Wimbledon 2022. Bouzkova ha vinto due partite per nulla semplici, contro la testa di serie numero 7 Collins (certo non al meglio) e con l’altra americana Ann Li, da leggera favorita ma comunque con classifica analoga. Ora il tabellone le mette di fronte la terza statunitense in fila, ma la più pericolosa: Alison Riske.

Riske non ha avuto un 2022 semplice fino ad ora, ma l’erba sembra averla rinvigorita. A Eastbourne è stata fermata solo in finale dalla brasiliana Haddad Maia, in quel momento davvero in forma. La sua percentuale di vittorie in carriera sui prati è comunque ottima, sfiorando il 70%.

Ognuna rappresenta un banco di prova impegnativo per l’altra. Bouzkova non aveva finora incontrato giocatrici più a proprio agio sulla superficie, Riske aveva finora trovato avversarie sotto la top 100. Bouzkova è oggi n.66 ma soprattutto è ottima nei game di risposta, caratteristica questa che la rende insidiosa per chiunque.

Nonostante le due non si siano mai affrontate prima, è facile immaginare un incontro combattuto. In questi casi, con un over 19,5 game totali difficilmente si fa la scelta sbagliata. La quota 1,47 è anche buona (SNAI).

Tommy Paul-Jiry Vesely

Diceva il compianto Gianni Clerici che i mancini hanno sempre un piccolo vantaggio sull’erba, per via dello slice particolare che conferiscono alla palla. Nel tennis contemporaneo questo assunto vale molto meno, per il progresso di materiali, superfici, allenamento eccetera. Ad ogni modo, Tommy Paul non potrebbe essere meno d’accordo con lo “Scriba”: nei primi due turni ha sconfitto altrettanti mancini, e senza lasciar loro nemmeno un set. Certo Verdasco e Mannarino non sono esattamente dei giovincelli, ma comunque giocatori di enorme esperienza anche su questa superficie. L’ironia della sorte si completa con il giocatore che il tabellone ha portato in sorte al terzo turno, per lo statunitense: Jiry Vesely, mancino.

Per la terza volta un mancino, e ancora un giocatore molto esperto ma che non ha avuto la carriera degli altri due. Il ceco è sempre stato il classico giocatore di talento ma molto, molto volubile, uno di quelli che nella settimana giusta ti batte anche dei top 10. Zverev e Thiem lo ricorderanno bene, perché proprio a Wimbledon caddero vittima di Jiry. E persino Djokovic ci ha perso due volte in carriera…

Detto questo, Paul-Vesely è il classico incontro da cui ti aspetteresti una maratona o giù di lì. Giocare over su un congruo numero di game, ad esempio over 36,5 games a 1,60 (SNAI) non è mai una scelta sbagliata. Visti i progressi di Paul sull’erba non dispiace nemmeno l’americano in testa a testa, con una quota (1,45) che è un po’ bassa ma ancora giocabile. Il consiglio principale rimane quello sull’over 36,5 game.

Cameron Norrie-Steve Johnson

Norrie è il meno inglese degli inglesi, con un gioco che riesce ad adattarsi all’erba ma che rende meglio in altre superfici. Non a caso, solo sull’erba Cameron ha un record globale perdente in carriera (17 vinte, 21 perse). A Wimbledon 2022 gli sono toccati in sorte due terraioli nei primi due turni, e con uno (Munar) è persino andato sotto 2 set a 1, prima di chiudere abbastanza agevolmente i rimanenti due set (6-0 6-2).

Pronostici di oggi

Tennis Wimbledon

Vittoria più importante della carriera, quella colta da Humbert contro Ruud. Il francese ha palesato uno stato di forma eccellente, mettendo alle corde il più quotato tennista norvegese. Ora arriva il belga Goffin, nettamente più abbordabile rispetto a Ruud. Nonostante la classifica ATP dica il contrario, l’ago della bilancia (quantomeno in termini di entusiasmo) pende tutto dalla parte di Humbert, e la sua vittoria paga sopra la pari: c’è tanto valore e vale la pena provarci.

Tennis Wimbledon

Dopo aver sofferto più del previsto con Munar, Cameron Norrie chiede strada a Steve Johnson, che si trova a questo punto del torneo sia per la vittoria contro Peniston ma anche e soprattutto per il ritiro di Dimitrov. Norrie è l’unico ex top 10 senza alcuna presenza tra i migliori 16 di uno Slam: questa appare come un’occasione per sfatare l’insolito record. Il divario in classifica tra i due è abissale, ci giochiamo il 3-1 a quota siderale.

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Dall’altra parte c’è un veterano come Steve Johnson, che arriva abbastanza fresco avendo beneficiato del ritiro di Dimitrov al primo turno quando il bulgaro era avanti di un set, e in virtù del secondo turno risolto in 3 set contro un discreto erbivoro come Peniston.

Non c’è un elemento che più di altri renda Johnson competitivo sull’erba, ma in generale tutte le sue cifre carriera migliorano – anche leggermente – su questa superficie. In particolare parliamo di punti vinti in risposta e percentuale di break. Apparentemente queste due voci statistiche contano un po’ meno contro un avversario come Norrie, il cui servizio non è esattamente uno spauracchio, ma proprio per questo forse ci possono aiutare a sbrogliare la matassa tattica di questo match.

Norrie è a sua volta un ottimo return player, dunque c’è da aspettarsi un match che dal punto di vista del rispetto dei turni di servizio somigli più di altri a un incontro WTA che a uno ATP. Certo non sarà breve, e allora ci rifugiamo in un classicone: over 36,5 games a 1,65 (SNAI).

Jannik Sinner-John Isner

L’ultimo consiglio di oggi riguarda la principale speranza italiana a Wimbledon 2022, dopo l’inopinato ritiro di Berrettini. Quando John Isner ha battuto Andy Murray diversi tifosi e addetti ai lavori hanno esultato, ritenendo che il lungagnone americano sia avversario più battibile dello scozzese ex numero 1 al mondo. Vero, ma fino a un certo punto.

Giocare sul centrale contro Murray avrebbe rappresentato una notevole difficoltà da un punto di vista ambientale, ma anche tecnico-strategico, perché Murray è maestro nel riuscire a indirizzare le partite nelle direzioni che gli fanno più comodo, anche in condizioni di difficoltà.

Tuttavia ignorare il partitone che Isner ha fatto contro Murray sarebbe criminale. Chi pensa che l’americano sia solo servizio e basta si riguardi i primi due set di ieri. Isner ha giocato divinamente, tirando fuori anche colpi raffinati come un paio di demi-volée, segno di una condizione atletica perfetta.

Certo Jannik lo ha battuto già, ma in Davis e in un contesto che non potrebbe essere più differente. Si pensi che in quella occasione Sinner vinse qualcosa come il 57,4% dei punti in risposta, e addirittura il 42,4% dei punti sulla prima di Isner. Qualcosa di impensabile, realisticamente. Il giovane azzurro finora ha avuto esiti confortanti contro i big server, tenendo buone percentuali di risposta con gente come Opelka e Cilic. Se Jannik riuscisse a vincere intorno al 37-38% dei punti di risposta, potrebbe far sua la partita senza eccessivi patemi, contro un giocatore che ha una media carriera del 71,7% di punti vinti sul proprio servizio, che diventa quasi il 75 su erba.

Fatte salve queste considerazioni, il mercato più battuto di questo match non poteva che essere quello del totale games. Gli over sono stati presi abbastanza d’assalto e i tiebreaker sono stati già alzati. Pertanto oggi la giocata più prudente e sensata su questo match appare l’over 41,5 games totali, a 1,63 (SNAI).

Pronostici e quote Wimbledon 2022 – day 5 in sintesi

  • Bouzkova-Riske: over 19,5 game totali – quota SNAI 1,47
  • Paul-Vesely: over 36,5 game totali – quota SNAI 1,60
  • Norrie-Johnson: over 36,5 game totali – quota SNAI 1,65
  • Sinner-Isner: over 41,5 game totali – quota SNAI 1,63

NB: per scelta non proporremo multiple, ma solo consigli che sceglierete voi se giocare o meno in multipla, o se inserirli nelle vostre giocate.

Wimbledon 2022: la sorpresona per il day 5

Questo terzo turno del singolare femminile di Wimbledon 2022 è un esempio di come i numeri possano essere ingannevoli. Jule Niemeier ha undici anni (33 contro 22) in meno e 4 posizioni in più (97 contro 101) in classifica, rispetto a Lesya Tsurenko, ha appena battuto la testa di serie numero 3 per 6-4 6-0 ed è la netta favorita secondo i bookmaker. Lo è davvero? Non ci metteremmo la mano sul fuoco. Il punteggio con cui la giovane tedesca si è sbarazzata di Ainett Kontaveit è ingannevole, se non si pensa alle difficoltà della estone testa di serie numero 3. Kontaveit ha avuto il Covid ed ha ammesso enormi difficoltà a tornare in una condizione atletica accettabile, dunque il fatto che a Wimbledon non avrebbe fatto molta strada era una sostanziale certezza.

Dall’altra parte, Tsurenko si era ritirata ai quarti di Eastbourne per un infortunio al gomito, e per questo avevamo consigliato di appoggiare la sua avversaria Burrage come vincitrice di almeno un set. Poi l’ucraina ci ha smentito non solo vincendo nettamente contro l’inglese, ma rimontando da un set di svantaggio contro la sua connazionale Kalinina, una delle giocatrici più accreditate per arrivare almeno alla seconda settimana. Tutto fa perciò pensare che Lesya si sia ripresa totalmente dal problema al gomito, e una Tsurenko sana – sull’erba – vale certo molto meno del 2,20 di cui viene accreditata. La appoggio con una certa convinzione.

  • Tsurenko-Niemeier: vince Tsurenko – quota SNAI 2,20

Nota bene: quote aggiornate al 30 giugno alle 18.30

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Author: blogadmin

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