Sammartino vola al Final Table e chiude ottavo

Ancora una prova maiuscola di Dario Sammartino, in lizza fino a poco prima che uscissimo online per provare a raggiungere il final day di domani, chiude ottavo.

$500 Housewarming, primo braccialetto a Henry Acain

L’evento #5, il $500 Housewarming No-Limit Hold’em, è giunto al termine dopo che un enorme field di 20.080 giocatori, si è consumato sotto i colpi di un solo campione he ha conquistato il braccialetto WSOP e una gran prima moneta di $701.215, la parte principale di un montepremi di $8.435.280.

Dopo poco più di sei ore di gioco con 12 giocatori rimasti che hanno iniziato il Final Day, Henry Acain ha sconfitto il campo, conquistando il suo primo braccialetto delle World Series of Poker. Ha dominato dall’inizio alla fine, rimanendo in cima al count per la maggior parte della giornata.

Incredibile, mi sento incredibilmente bene in questo momento“, ha detto Acain nella sua intervista post-partita. “È come se il mio sogno si fosse appena avverato’

Acain ha iniziato a giocare a poker nel 2008. “Le mie abilità si sono sviluppate nel 2013 e da quel momento non mi sono mai guardato indietro. Prima ero principalmente un giocatore di cash game, ma poi i tornei hanno cominciato a far parte della mia vita da giocatore“.

A seguire il payout del torneo

1 Henry Acain United States $701,215
2 Jared Kingery United States $433,255
3 Christian Taylor United States $326,965
4 Orez Mokedi United States $248,340
5 Jen-Yue Chiang United States $189,850
6 Darnell White United States $146,080
7 Jordan Hufty United States $113,145
8 Erik Carvalho United States $88,214
9 Isidro Martinez United States $69,235
10 Yavine Brewer United States $54,705

$50,000 High Roller Sammartino al Tavolo Finale

Erano partiti in 23 per l’inizio del Day 2 nell’Evento #12 il $50,000 High Roller No-Limit Hold’em. Un totale di 85 entries sono state fatte registrate nel giorno di apertura, ma la registrazione tardiva sarebbe rimasta aperta fino allo start del Day 2 di oggi.

A guidare il field c’era Dan Smith che ha accumulato ben 2.035.000 chips dopo i primi 10 livelli, seguito da mostri come David Peters e Dario Sammartino, quarto provvisorio nel count di fine Day 1.

A inizio Day 2 i temerari che hanno effettuato un re-entry per partire con 300.000 chips a T25.000, sono stati 16, portando così il numero degli iscritti totali fino a quota 101, per un prize pool di $4,835,375 e 16 giocatori a premio.

Per quanto riguarda Sammartino, dopo un inizio abbastanza tranquillo che gli ha comunque permesso di rimanere tra i primi, il torneo del nostro connazionale ha subito un’impennata al termine di una mano giocata contro uno degli avversari di questo scorcio iniziale di WSOP, Chance Kornuth che, su un board 8 7 5 7 10, decideva di non chiamare il push al river del napoletano, per un pot di oltre 2 milioni. In quel momento Dario diventava chipleader del torneo con 3,5 milioni in chips.

La bolla

I 16 giocatori a premio, invece, li ha mandati Punnat Punsri, il killer dell’uomo bolla, Marius Gierse, a rischio dopo il suo All In da Big Blind per 315.000 a T60.000, con k j e chiamato da BB da Punsri che si presentava allo showdown con a 3 ed eliminava in piena bolla il suo avversario.

Da quel momento erano tutti a premio e le eliminazioni si facevano copiose e frequenti, visto che nel giro di meno di un’ora uscivano Mikita Badziakouski, Shaun Deeb e Chance Kornuth.

Poco dopo era il turno di Shak, eliminato da Sammartino in un 3Way Pot che consegnava al napoletano un buon numero di chips grazie alla sua doppia coppia di k 4 , su un board k 8 3 9 4 .

Al termine della pausa cena tornavano ai tavoli in 11, con Dario a quota 4,2 milioni, secondo in chips, ma l’immediato post break non era molto positivo per il nostro portacolori.

Non sono state riportate mani che hanno fatto retrocedere Sammartino ad uno stack risicato da meno di 10 BB, circa 750.000, sta di fatto che poco prima che andassimo online, Dario è uscito ottavo per $151,942.

Nella mano di chiusura, Dario spediva gli ultimi 700.000 da UTG con a 2 , tenendosi 50.000 dietro e chiamato da David Peters da BB con a j . I due andavano con le chips dentro sul flop 8 7 3 . Un 5 al turn e un 8 al river non cambiavano la situazione.

1 Brek Schutten 6,150,000
2 Jake Schindler 5,700,000
3 Punnat Punsri 4,900,000
4 David Peters 4,100,000
5 Andrew Lichtenberger 4,100,000
6 Michael Rocco 3,550,000
7 Shannon Shorr 1,400,000

Tutti gli aggiornamenti nel pezzo di chiusura della mattina, con il nostro Domenico Gioffré.

Author: blogadmin

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