Scommesse, come si manipolano le quote: le soffiate su Nadal

Le informazioni riservate e i tweet degli insider possono condizionare in modo irreversibile la linea delle quote nel betting con conseguenze anche molto negative.

Vi racconto due storielle che vi faranno capire come siano facilmente aggredibili le odds nei mercati. Iniziamo dalla prima storia.

Wimbledon: le quote su Nadal salgono e nessuno sa il perché

Iniziamo dalla prima storia, molto recente. Siamo a Wimbledon, mancano 5 minuti all’inizio del match tra Rafa Nadal e Taylor Friz: anche gli scommettitori meno attenti si sono accorti che le quote sul favorito spagnolo sono esplose. C’è qualcosa che non quadra.

In apertura il maiorchino era pagato 1.29 in Exchange. Su Betfair dot com era passato in chiusura a 1.51, dopo aver toccato addirittura il prezzo di 1.53.

Taylor Friz era bancato a 2.98 a pochi minuti dall’inizio delle ostilità. Su Rafa erano stati abbinati circa 661mila euro, sullo statunitense 153mila. Non male per essere un outsider che deve sfidare l’eterno fuoriclasse iberico.

Chi ha un briciolo di cervello, in queste occasioni, ci va con i piedi di piombo, essendo il tennis uno sport individuale. Basta uno starnuto che le cose possono cambiare.

Nella maggior parte dei casi, quando c’è un trend così marcato di una quota, c’è dietro l’angolo una sorpresa. Trattandosi il tennis di uno sport individuale, bisogna essere molto cauti e porsi una sola domanda: “perché la quota è cresciuta in questo modo?”. Se non riusciamo a ottenere risposte convincenti, meglio astenersi e osservare live l’andamento della partita.

Per i meno esperti: ora avete capito perché è essenziale sempre osservare ‘andamento delle quote.

Come è andato il match

Cos’ha Nadal? E’ una semplice valutazione del mercato? Friz è in grande forma, ma non esageriamo. A 1.50 Rafa pare una follia. Iniziamo a sentire puzza di bruciato.

Pronti… via, c’è subito il break! Nadal sembra al meglio. In molti avranno pensato: “Ma guarda che ingenui che siamo stati! Potevamo prenderlo a 1.50 che occasione persa!”

Qualcosa di strano nei suoi movimenti si inizia a notare. Friz fa il contro break con facilità e passa in vantaggio. Chiude il primo set avanti, Nadal si è infortunato. In realtà a giudicare dalle quote prematch, le sue condizioni erano già molto precarie ma noi comuni mortali non lo sapevamo.

Forse Nadal si ritira? Il padre gli chiede in modo plateale di gettare la spugna.

Neanche per sogno! Alcuni scommettitori iniziano a puntargli contro e si fanno male perché non hanno capito che lui è l’immortale del tennis che si porta a casa una semifinale miracolosa.

Il mercato sapeva già tutto? Si

In questa storia sorprende (fino a un certo punto) come il mercato già avesse previsto tutto. Senza dubbio ci sono state delle soffiate, da parte di chi? Chi dello staff medico o atletico si è lasciato sfuggire qualcosa? Nel circuito ci sono fisioterapisti a libro paga di bookmakers e sindacati oppure sono solo leggende? Questa storia getta più di un’ombra.

Lo spagnolo ha sempre tenuto celate il più possibile le sue condizioni, nonostante si parlasse di un suo leggero fastidio agli addominali nel primo turno contro Cerundolo (numero 41) vinto 3-1. Nadal non aveva voluto parlare delle sue condizioni fisiche in conferenza stampa post match.

Nel secondo contro Berankis (104 nel ranking) altro 3-1 senza problemi fisici palesati. Idem nel terzo contro Sonego 3-0 secco con quota prematch a 1.16. Unico sospetto: per alcuni professionisti la quota contro il torinese era già altina Qualcuno già sapeva?

Un altro capolavoro con Van De Zandschulp, numero 25 ATP: 3-0, stessa quota prematch su Bet365: 1.16. Nessuno parla più del suo fastidio emerso nel primo turno. Nadal sembra in gran forma alla vigilia, ma arriva la sorpresa.

Mercoledì 6 luglio, quarti di finale e la quota di Nadal, come vi abbiamo raccontato, esplode prematch. Alcuni smart bettors (scommettitori skillati professionisti) avevano intuito qualcosa nell’aria, il trend delle quote lo confermava, ma la massa dei bettors è rimasta spiazzata.

Una quota senza senso

E’ molto probabile che sul mercato, alcune balene e book conoscessero alla perfezione le condizioni fisiche precarie del maiorchino. Non ci sono altre spiegazioni. A 1.50 è impossibile bancare Nadal in forma contro il pur bravo Friz.

A Indian Wells, sul cemento, nell’ultimo precedente, lo spagnolo era bancato prematch 1.20 (pur perdendo 2-0). Quel precedente quanto può aver influito? Al massimo 5-7 centesimi. Non a caso la quota di partenza era 1.28/1.29.

Il ritiro dal torneo

Ma Nadal, nonostante l’infortunio, si era guadagnato – con la sua classe e tenacia, grazie alla complicità di Friz – una semifinale che però era già avvolta dal mistero e dalle incognite, per le condizioni fisiche non solo di Rafa ma anche dell’australiano.

Contro Nakashima, Kyrgios ha avuto seri problemi alla spalla mentre ha passeggiato sui resti del povero Garin nei quarti.

Alla fine sappiamo tutti che Kyrgios è arrivato in finale anche grazie al ritiro di Rafa che non ha voluto rischiare. La stampa spagnola ha parlato addirittura di uno strappo agli addominali.

Ma è curioso ricordare le quote prima dell’abdicazione del re spagnolo da Wimbledon: i book e i trader di Betfair non avevano fiducia nelle condizioni di Rafa. Sulla piattaforma mondiale di Exchange (la borsa per eccellenza del betting) l’australiano era favorito a 1.67 con il 75% dei volumi abbinati. Nadal era bancato a 2.44 . Dopo 2 ore era arrivato il ritiro. Anche in questo caso il mercato era già ben orientato (ma oramai l’infortunio era sotto gli occhi di tutti).

Chi condiziona il mercato nel tennis e non solo

Nel betting ci sono influencer e tipster che possono condizionare le quote anche con una semplice previsione: uno dei più noti è Dan Weston che condivide i suoi tips e le sue analisi (fondate sempre su basi statistiche molto solide) sul blog di Betfair. Dan riesce sempre a spostare la linea e a influenzarla.

Negli USA c’è un insider che è molto influente e che, di recente, è stato al centro di un caso molto complesso. Si tratta di Adrian Wojnarowski, giornalista di ESPN che, con i suoi tweet ha condizionato (e involontariamente manipolato) i mercati delle scommesse sul basket. Ma questa è la seconda storia che vi racconteremo presto qui su Assopoker, seguiteci!

Fine prima parte – continua

Author: blogadmin

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