Scommesse Torino-Milan, dove si nascondono le migliori quote

Con sette partite al termine e una corsa scudetto così equilibrata, ogni match diventa cruciale. A maggior ragione Torino-Milan di domenica sera, che la capolista affronterà conoscendo già il risultato del Napoli, impegnato nel pomeriggio in un difficile incrocio con la Fiorentina. Andiamo allora a cercare di capire quali sono i mercati che possono nascondere le quote più interessanti di questo posticipo domenicale.

Torino-Milan, con un’onta da “lavare”

In 11 mesi possono cambiare un sacco di cose. Nel maggio scorso il Torino era già sostanzialmente salvo, ma più per demeriti altrui che per meriti propri. Ivan Juric era ancora altrove, al timone del Verona, mentre i granata si facevano asfaltare dal Milan. Alla fine fu uno 0-7 di quelli che lasciano il segno, anche se al termine di una partita senza la pressione del risultato.

big match Torino Milan

Come arrivano le due squadre

In questa stagione entrambe le squadre hanno fatto un salto di qualità, rispetto al recente passato. Il Toro di Juric ha trovato presto una bella identità ed è da tempo in una posizione più che tranquilla. Il Milan ha invece aumentato l’appetito e, da un piazzamento Champions, ora l’obiettivo è divenuto apertamente lo scudetto.

Juric recupera Pobega, che ha scontato il turno di squalifica e sarà a disposizione proprio contro la squadra che ne detiene la proprietà, e che con ogni probabilità sarà la sua casacca nel prossimo futuro. Il talento dell’Under 21 sarà a supporto di Belotti, insieme a Brekalo. Tuttavia il Toro non ha certo un attacco tra i migliori del campionato, con appena 35 gol segnati in 30 partite giocate (deve recuperare il match con l’Atalanta). I punti di forza vanno cercati nella difesa, soprattutto in un Bremer che sembra ormai pronto per il grande salto ed è nel mirino di diverse big. Una incognita è rappresentata dal ruolo del portiere, per il quale Milinkovic-Savic ha perso la titolarità e Berisha sembra più che altro una soluzione-ponte, in attesa di lanciare il giovane Gemello.

Il Milan arriva al match da capolista ma con più di un punto interrogativo. Mancheranno Romagnoli e Florenzi, anche se a preoccupare Pioli non è tanto l’assetto difensivo. Brahim Diaz sta vivendo un’annata sotto le attese e in avanti manca un po’ la sua qualità, infatti sulla trequarti il suo posto potrebbe venire preso da Kessie, insolitamente avanzato. L’ex atalantino è ai saluti, ma la sua capacità di inserimento potrebbe tornare utile per scardinare le resistenze del Toro, insieme a una delle garanzie a disposizione del Milan quest’anno: Olivier Giroud. Il francese ha segnato con il Napoli l’ottavo gol stagionale, il primo lontano da San Siro, ma si sta dimostrando un centravanti irrinunciabile per Pioli.

Sarà davvero under?

Guardando il cammino recente delle due squadre, si scopre che Torino e Milan hanno entrambe una striscia aperta di under 2,5 gol consecutivi: 4 per il Toro, 5 per il Diavolo.

Se riguardo ai piemontesi si è già detto sull’attacco che non ha certo numeri scintillanti, la flessione della produzione offensiva è per i rossoneri qualcosa di tangibile. Con 56 gol realizzati in 31 partite il Milan ha il terzo migliore attacco del campionato, in coabitazione con Napoli, Verona e Sassuolo e dietro solo a Inter (63) e Lazio (60). Andando a indagare dentro ai numeri, però, si scopre un’altra verità. Se nelle prime 21 giornate il Milan ha segnato 46 gol per una media di 2,19 reti a partita, nelle ultime 10 i gol siglati sono stati appena 10. La media gol è dunque meno che dimezzata. 

Sisal quota 1,75 l’under 2,5 gol per questa partita. Ciò significa all’incirca una previsione di circa il 57% di probabilità che ciò si verifichi. La brillantezza atletica delle due squadre non sembra delle migliori. Il Toro fatica ad ottenere di più dai propri giocatori offensivi e non ha grossi ricambi, visto l’infortunio di Sanabria, l’utilizzo a singhiozzo di Pobega e la discontinuità di rendimento che non riesce ad abbandonare un talento come Pjaca. Belotti ha dato importanti segni di risveglio, ma in mancanza dei suoi gol non sempre possono surrogare i vari Bremer e Singo. Il Milan sta ritrovando un Theo Hernandez ma, oltre al vero Brahim, fatica a ritrovare la migliore forma dei vari Rebic, Messias e anche Leao, a lungo trascinatore ma ultimamente tornato a essere molto discontinuo. Date tutte queste considerazioni, la quota dell’under 2,5 sembra anche un filo generosa.

  • Under 2.5 – Quota Sisal 1.75

Corner: che partita dobbiamo aspettarci

Quello dei calci d’angolo è un mercato sempre interessante, quando si parla del Milan. La squadra rossonera spinge in genere molto e va spesso sulla bandierina, e la flessione offensiva degli ultimi tempi non ha intaccato questa tendenza, anzi. Il Milan segna meno perché manca di lucidità in fase di conclusione o ultimo passaggio, ma il volume dei corner guadagnati è anzi cresciuto. Se si spezza la stagione in due tronconi come fatto prima per i gol segnati, nelle prime 21 partite i rossoneri hanno battuto una media di 4,66 corner, mentre nelle ultime 10 la media è salita fino a 6.

Giocare sui calci d’angolo del Milan non è mai una cattiva idea, sia sul totale che su quelli di squadra. Proviamo allora a spingere su over 8,5 e 9,5 angoli totali, dati da Snai rispettivamente a 1,50 e 1,90. Si può anche pensare all’over 4,5 corner di squadra battuti dal Milan, che sempre Snai valuta 1,53.

  • Over 8.5 Angoli – Quota Snai 1.50
  • Over 9.5 Angoli – Quota Snai 1.90
  • Over 4.5 Angoli Milan – Quota Snai 1.53

L’arbitro di Torino – Milan

Daniele Doveri sarà l’arbitro designato per Torino-Milan. Il 44enne fischietto toscano ha arbitrato il Torino per 16 volte in Serie A con un bilancio di 5 vittorie granata, 7 pari e 4 sconfitte. Migliore il suo bilancio con il Milan, poiché i rossoneri hanno vinto 13 delle 23 partite arbitrate da Doveri, con 6 pareggi e solo 4 sconfitte. In questa stagione Doveri ha già arbitrato 12 partite nella massima serie italiana, con 46 cartellini gialli mostrati, 3 espulsioni per doppia ammonizione e 6 rigori concessi.

Doveri ha già diretto due gare del Milan in questa stagione, anche piuttosto importanti: Juventus-Milan e Milan-Inter, entrambe nel girone di andata e terminate entrambe 1-1. Sarà invece al suo esordio stagionale con il Torino.

Calciatori da tenere d’occhio: Pobega

In un’Italia che, calcisticamente, non è mai un paese per giovani, il destino di Tommaso Pobega è ancora tutto da decidere. Il classe 1999 è in prestito secco al Torino dal Milan, che non sembra intenzionato ad aprire a una possibile cessione o prolungamento del prestito. Dall’altra parte, però, la concorrenza a centrocampo nel Milan sembra possa essere sempre molto alta. L’impressione è che i rossoneri non se ne priveranno, anche perché Pobega è cresciuto nel vivaio milanista e questo può essere un argomento fondamentale, visto l’attuale regolamento delle liste.

L’incertezza sul futuro potrebbe agire da incentivo per un match gagliardo da parte di un giovane che non ha mai difettato in aggressività. In questa stagione Pobega è solo il sesto del Torino per minuti giocati (1919) ma il primo per cartellini gialli (10). Come media siamo su un giallo ogni 192 minuti, quindi più o meno uno ogni 2 partite. Sisal quota una ammonizione di Tommaso Pobega in un qualsiasi momento di Torino-Milan a 3,50, equivalente a circa il 28,5% di possibilità. Date le circostanze, la stima sembra essere per difetto. La quota del giorno per Torino-Milan potrebbe davvero essere un giallo al promettente centrocampista della nazionale U-21.

  • Podega ammonito – Quota Sisal 3.50

Author: blogadmin

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