Tim Adams parte forte nel Bounty High Roller

27 mesi dopo è finalmente European Poker Tour. L’EPT Praga torna a regalare spettacolo, emozioni e 12 giorni di grandissimo poker live.

Partenza con il botto, con il classico €10.200 High Roller che per l’occasione inserisce anche il Bounty e la corsa al titolo si fa ancora più incandescente. Comanda Alex Kulev, con Tim Adams in agguato.

Oggi, decolla il €1.100 Eureka, con il primo dei quattro round di qualificazione al day 2 e ci sarà la solita invasione. Giovedì 10 invece, carte in aria per il €5.300 main event.

Vediamo cosa è successo ieri.

EPT Praga: 56 ingressi per High Roller

EPT Praga in rampa di lancio. L’evento#1 ha mollato gli ormeggi e in 56 hanno risposto presente per il €10.200 Bounty High Roller, con 5.000 bigliettoni a formare ogni singola taglia sulla testa dei giocatori e altri 5 mila destinati al classico montepremi.

10 Livelli da 30 minuti hanno cadenzato il passo lungo la prima giornata, a fronte di 100.000 gettoni come stack di partenza. Alla fine sono 25 coloro che mettono in tasca il pass per la seconda giornata.

Non sono però numeri definitivi, in quanto la late registration chiude alle 12.30, in concomitanza con lo start del day 2. Solo in quel momento avremo il quadro completo del primo evento targato EPT Praga 2022.

EPT Praga: Kulev silura Newey

L’avvio del €10.200 Bounty High Roller è di quelli promettenti e ci pensa il buon Sam Grafton ad aggiungere pepe allo start.

Nelle primissime mani del torneo, l’inglese finisce in allin sul flop K-9-5 con A-K. Call da parte di Steve Savio con A-A che appare destinato al double up. Il turn però consegna un altro King e il britannico passa al comando il trips. Il river nullo certifica il pot nelle mani di Sam che aggiunge la prima taglia da 5.000 euro al suo score.

A metà giornata, c’è la mano che lancia Alex Kulev al comando. Sul flop Q-8-4 il bulgaro esce a 10.000, su un pot di 50.000 e chiama Paul Newey. Il turn porta in dote un altro 8 ed entrambi optano per il check.

Il river è ancora un otto e qui Kulev esce a 95.000 mettendo ai resti l’inglese che ha circa 70.000 gettoni davanti. Dopo aver usato un time Bank Paul chiama con 7-7 e scopre che il suo full è inferiore a quello del rivale che mostra Q-J. Alex Kulev prende il comando del count e di fatto non lo lascerà più.

Ci sono poi due allin a tre che regalano forti emozioni. Nel primo finiscono ai resti preflop Alexandros Theologis con 9-9 vs 10-10 di Arthur Conan e vs A-Q di Laszlo Bujtas. Un 9 al flop ribalta tutto, con l’ellenico che fa triple up, mentre Laszlo è fuori dai giochi.

Nell’altro è doppio out, per merito di Audrius Stakelis. Il lituano si presenta allo showdown preflop con Q-Q in netto vantaggio su J-J di Pavel Binar e 10-10 di Teun Mulder. Board liscio come l’olio e Stakelis incassa doppia taglia, oltre a volare a 400 mila pezzi.

EPT Praga: Adams sale e Petrangelo è out

All’EPT Praga il €10.200 Bounty High Roller assiste a diverse mani interessanti. Una delle più importanti concerne Tim Adams che dopo essere salito in maniera graduale si avvicina alle zone nobili.

Il canadese parte nettamente dietro con A-5, rispetto ad A-K di Andriy Lyubovetskiy. Un clamoroso 5 al river spedisce Tim a 370.000 gettoni. Nel frattempo sono montagne russe per Nick Petrangelo. Prima elimina un avversario con 10-10 vs 8-8, poi inizia una discesa senza freni verso l’angolo degli eliminati.

Sbatte su K-K di Ognyan Dimov con A-9 e poco dopo saluta la compagnia con A-J vs A-K di Nicklas “Lena900” Astedt. Nel finale risorge in qualche modo anche Adrian Mateos. L’iberico a lungo nelle retrovie centra il triple up a pochi secondi dal gong finale.

Mateos si presenta con Q-Q vs 3-3 di Yin Qiaofeng e A-9 di Gab Yong Kim. Il board 10-10-9-K-5, permette allo spagnolo di tornare in gara, con il belga che si prende la taglia del sud coreano.

Davanti a tutti come detto c’è Alex Kulev che imbusta 604.000 pezzi. Tim Adams si mette in scia con 452.000 unità, mentre Niklas Astedt completa il podio virtuale del day 1 a quota 389.000 chips. In top ten c’è posto poi per i vari Ognyan Dimov (371.000), Andras Nemeth (287.000) e Zhong Chen (251.000).

A ridosso dei migliori, ecco Sam Grafton che mette assieme 235.000 fiches. Trovano il pass per la seconda giornata anche Adrian Mateos (176.000), Stephen Chidwick (163.000), Patrick Leonard (121.000) e Thomas Muehloecker (92.000).

La top 10 del day 1

1 Alex Kulev 604,000
2 Timothy Adams 452,000
3 Niklas Astedt 389,000
4 Audrius Stakelis 375,000
5 Ognyan Dimov 371,000
6 Rodrigo Seiji 339,000
7 Yuri Dzivielevski 323,000
8 Daichi Tominaga 291,000
9 Andras Nemeth 287,000
10 Zhong Chen 251,000

Author: blogadmin

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