tirò i dadi 4 ore e sbancò il Borgata

L’incredibile storia di Patricia Demauro. Di storie incredibili che ruotano intorno al mondo dei Casinò, e in particolare dei dadi, ne abbiamo scritto davvero tantissime, le potete trovare sul nostro portale fino a quante ne volete.

Stanley chiama, Patricia risponde

Poche settimane fa vi avevamo dato conto della incredibile serie di tiri che aveva reso leggendario Stanley Fujitake, che nel 1989 , al “California” di Las Vegas, riuscì a impegnare il tavolo dei craps per qualcosa come 118 tiri e oltre tre ore di permanenza.

In quella occasione vinse e fece vincere somme di denaro piuttosto elevate.

L’episodio venne fuori in virtù della sua unicità, ma quella sorta di record resistesse 20 anni.

A mettere fine al primato del giocatore Hawaiano, fu una simpatica nonnina, che, nel 2009, fece qualcosa di probabilmente inarrivabile, della quale vi parlammo qualche tempo fa.

Parliamo di Patricia Demauro, dalle chiari origini italiane, che entrò dentro il Borgata di Atlantic City ancora ignara di ciò che le stava per capitare.

100 Dollari iniziali

La simpatica pensionata amava passare le sue serate in compagnia delle sua slot preferita. Il suo standard di giocata era piuttosto basso, tanto che si era prefissa uno stop loss da 100 Dollari.

Patricia, infatti, soleva entrare nelle case da gioco con un biglietto da $100, giocava con puntate irrisorie, fino a quando, finiti quei soldi, tornava a casa a fare nanne.

Una serata particolare decise che quei 100 dollari sarebbero stati investiti al tavolo dei craps, attirata dal divertimento e dal fracasso “di quei giovani laggiù“.

Decise di prendere il toro per le corna e chiese i dadi cominciando a lanciarli dall’altra parte dell’ovale.

La sessione iniziò col piede giusto e, non esattamente avvezza alle regole del gioco, Patricia Demauro ci prese gusto.

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Quella incredibile serata di Patricia Demauro

In quella occasione entrò al Borgata con un amico e uscì dal tavolo dopo qualcosa come 154 lanci senza mai perdere un roll.

La probabilità che questo accada fa tremare i polsi. È stato calcolato, infatti, che una cosa del genere può capitare una volta su 1,56 trilioni di combinazioni possibili.

Non è dato sapere quanto la nonnina vinse in quella sessione così fortunata, ma si parla di centinaia di migliaia di dollari per lei e un giro per i clienti che la supportavano che raggiunse svariati milioni di dollari.

Era la seconda volta in tutto che giocava ai dadi. Parte delle vincite fu utilizzata per portare tutti i suoi nipoti a fare un mastodontico giro a Disney World. Nessuno da allora, è riuscito a battere quel record.

O almeno, niente di simile è più venuto fuori in maniera palese da un Casino.

Ora Patricia Demauro fa parte del “Platinum Arm Club”, nel quale entrano i giocatori che rimangono sulla posizione di lancio per almeno 90 minuti, senza “sevening”.

La sua viene ancora oggi citata in tutti i Casinò statunitensi, come una delle sessioni più fortunate della storia del gambling.

Author: blogadmin

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