vince 3,6 milioni alla lotteria ma la fidanzata si prende tutto

Quando la coppia… scoppia, per il vil denaro. Sta diventando virale la storiella di un uomo che avrebbe vinto 3,6 milioni di sterline alla lotteria inglese “Set for Life”, ma sarebbe stato lasciato dalla compagna, scappata con il malloppo senza esitazione. In realtà la storia è ben diversa da come è stata raccontata in un primo momento.

Riavvolgiamo il nastro e ricostruiamo i fatti verificati: la donna Laura Hoyle, disoccupata di 40 anni. era ospite nella casa del suo compagno, l’ingegner Kirk Stevens a Nottingham, in Inghilterra.

L’accordo: i biglietti della lotteria acquistati e l’ “affitto” mai chiesto

Invece di farle pagare l’affitto nella sua villetta (per i tabloid dal valore di 240.000 sterline), l’uomo l’aveva invitata a comprare ogni settimana diversi biglietti (per un totale di 25 pounds) della lotteria “Set for Life” con l’intento, in caso di vincita, di dividere i premi insieme. In realtà era un modo elegante di non chiederle soldi.

“Laura era disoccupata ma possedeva fondi derivanti dalla vendita della sua casa: poteva pagarmi l’affitto ma era la mia ragazza e non le ho mai chiesto un centesimo. Non avrei mai pensato di vincere”.

Ma non è andata come aveva previsto, o meglio: il colpo di fortuna è arrivato ed è caduto il super jackpot dal valore complessivo di 3,6 milioni di sterline, pari a 4,17 milioni di euro. L’uomo è rimasto con un pugno di mosche in mano. Ha perso soldi e fidanzata.

Il premio che incasserà l’ex partner è di 10.000 pounds al mese per 30 anni.

Quando i soldi cambiano tutto… Le promesse non mantenute

La coppia a marzo, nel momento dell’estrazione dei numeri fortunati, ha fatto anche le foto di rito e sull’assegnone simbolico c’erano scritti i due nomi. Molti tabloid inglesi avevano frainteso.

“La lotteria nazionale Camelot non solo ha fatto stampare l’assegno anche con il mio nome ma ha fatto pubblicare un comunicato stampa con entrambi” afferma Kirk in modo amaro.

Dopo la vincita “Laura mi dava mille sterline al mese e mi ha incoraggiato a seguire il master in ingegneria. Mi ha promesso anche che mi avrebbe ripagato il mio prestito da studente universitario”.

“Avevamo dei progetti insieme: comprare casa e aprire una azienda per dare la caccia ai fantasmi, una nostra vecchia passione”. L’idea era della donna che voleva pubblicare su Youtube video di presenze strane.

L’uomo aveva anche comprato un anello “ma era un brutto momento per noi. Laura era diventata riluttante a impegnarsi e sono certo che il denaro sia diventato il problema principale”.

“Laura se ne è andata e non ritorna più”. Perché è lei la legittima proprietaria

Dieci settimane fa però la doccia fredda: “Laura se ne è andata e non ritorna più”.

L’uomo ha reso pubblico il fatto di essere rimasto da solo. La donna lo ha salutato una volta che si è vista riconosciuta la rendita trentennale. Ma come ha fatto Laura Hoyle a tagliarlo fuori in modo così drastico e incassare i premi? Semplice: lei ha rivendicato per prima la vincita ed è stata lei a comprare i biglietti.

I funzionari della lotteria Camelot sono stati chiari fin da subito: è lei che ha diritto a incassare il premio. Non conta nulla avere il proprio nome sull’assegno simbolico della premiazione o su un comunicato stampa. Conta solo l’individuo che si presenta con in mano il biglietto vincente.

Anche nel caso vi sia un sindacato dietro la vincita, il denaro verrà incassato da una sola persona.

Laura Hoyle non ha esitato a tagliare fuori il partner a 360 gradi: sia nella vita privata che nella condivisione della vincita, allontanarsi dalla sua casa. L’uomo l’ha anche aiutata a traslocare con il suo furgone.

Legalmente ha ragione la donna

Una scelta, quella di Laura, che può anche non sembrare eticamente condivisibile ma dal punto di vista legale sembrano non esserci dubbi: se si applica alla lettera il regolamento della lotteria nazionale inglese è lei ad aver diritto di godersi i soldi vinti. Il biglietto è sempre stato nelle sue mani.

Al momento della vincita, Laura aveva ritrovato un lavoro ma si è immediatamente licenziata.

L’uomo però non si dà per vinto: “una parte del denaro è mia”. Si preannuncia una dura battaglia legale tra i due ex partner. “Una parte della vincita mi spetta, mi accontenterei anche di mille sterline al mese, il 10%”.

Laura si è trasferita in una nuova villa dal valore di mezzo milione di sterline: 5 camere da letto da sogno su 3 piani alla periferia di Nottingham. La beffa è che la coppia aveva scelto insieme quella casa e lui l’ha aiutata a trasferirsi.

Già un anno fa Laura e Kirk avevano individuato quella location, la casa era ancora in costruzione. Avevano deciso che sarebbe stato lui a pagare il mutuo e le bollette (con i soldi della sua casa in affitto) mentre lei il cibo e l’assicurazione per i cani.

La fortuna però ci ha messo lo zampino e Kirk ha pagato la sua eccessiva generosità e, a prescindere dai soldi, può dirsi anche lui baciato dalla dea bendata: mai come in questo caso vale il detto “meglio soli che male accompagnati”.

Author: blogadmin

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